Fondazione ITS Academy Pinta: la svolta hi-tech che unisce Crotone, Cutro e Cirò Marina nel segno dell’agroalimentare
CROTONE – Tre comuni uniti da un unico filo conduttore: l’innovazione tecnologica applicata alla terra. Con il varo del progetto “Magna Graecia 4.0”, finanziato dai fondi europei del PNRR (Next Generation EU, Missione Istruzione e Ricerca), la Fondazione ITS Academy Pinta ridisegna la mappa della formazione tecnica e dello sviluppo economico nel crotonese. Un investimento strategico (CUP: H34D23001300006) che punta a colmare il disallineamento tra scuola e mondo del lavoro, fornendo alle imprese locali competenze specialistiche di altissimo livello senza costringerle a cercare soluzioni fuori regione.
La vera forza del progetto risiede nella sua struttura policentrica e sinergica, capace di valorizzare le vocazioni specifiche di tre diverse aree del territorio:
- Cutro (Polo Agrario): diventa la capitale della trasformazione tradizionale e dell’automazione, ospitando i laboratori dedicati ai grani antichi (con un occhio di riguardo al celebre Pane di Cutro), al settore lattiero-caseario, alla filiera olivicola con micro-frangitura, alle analisi chimico-microbiologiche e alla programmazione dei PLC industriali.
- Cirò Marina (Istituto Gangale): si conferma il tempio dell’enologia con un laboratorio all’avanguardia interamente dedicato alla micro-vinificazione e alla sperimentazione su vitigni autoctoni.
- Crotone (Vivai Pupa): si proietta nel futuro della transizione ecologica e digitale con l’Hub per l’agricoltura di precisione, la micropropagazione delle piante, la realtà immersiva, la trasformazione di carni e ortofrutta di quarta gamma, e la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche.
Tutti i laboratori sono dotati di tecnologie multimediali avanzate, come LED wall e sistemi di videoripresa in tempo reale, per consentire una didattica interattiva e analisi di precisione.
«Non stiamo parlando di semplici aule scolastiche, ma di veri e propri centri di trasferimento tecnologico», spiegano i vertici della Fondazione ITS Pinta. Le nuove strutture, infatti, avranno una doppia funzione. Da un lato, permetteranno ai corsisti dell’ITS e agli studenti delle scuole superiori di acquisire competenze pratiche su macchinari industriali reali. Dall’altro, grazie a specifici protocolli d’intesa, saranno a disposizione delle imprese del territorio. Le aziende agricole e agroalimentari calabresi potranno così effettuare in loco analisi chimiche, test di prodotto, micro-lavorazioni e sperimentazioni, abbattendo tempi e costi di gestione.
Con “Magna Graecia 4.0”, la Fondazione ITS Academy Pinta non solo risponde alla sfida europea della digitalizzazione e della sostenibilità, ma lancia un messaggio chiaro: il riscatto economico della Calabria passa per la valorizzazione scientifica delle sue eccellenze agroalimentari.





