Cronaca

Crotone, blitz della Finanza a Papanice: sequestrata maxi piantagione di marijuana da mezzo milione di euro

Pubblicità

CROTONE – Un imponente sequestro di stupefacenti è stato messo a segno nelle aree montane della frazione di Papanice, nel Crotonese. I militari della Guardia di Finanza hanno individuato e smantellato una vasta coltivazione di cannabis, definita dagli inquirenti di eccezionale rilevanza sia per le dimensioni sia per il potenziale valore economico che avrebbe fruttato sul mercato nero.

Pubblicità

L’operazione è scattata a seguito di un’efficace sinergia tra i reparti territoriali e la componente aeronavale delle Fiamme Gialle. È stata infatti una segnalazione della Sezione Aerea di Lamezia Terme a far convergere le pattuglie a terra verso l’obiettivo. I piloti dell’elicottero avevano avvistato dall’alto una vera e propria serra “a cielo aperto”, abilmente occultata all’interno della fitta macchia mediterranea e protetta da una barriera naturale di rovi impenetrabili.

Una volta penetrati nell’area, i finanzieri si sono trovati di fronte a 72 piante di marijuana, molte delle quali avevano già superato i due metri d’altezza ed erano in pieno stato di maturazione, pronte per il raccolto. La piantagione era servita da un sofisticato sistema di irrigazione, completamente interrato e nascosto alla vista, che garantiva alle piante una totale autonomia idrica.

Pubblicità

Secondo le stime degli investigatori, la lavorazione delle piante avrebbe consentito di ricavare circa 40 chilogrammi di stupefacente purissimo. Una volta immessa sul mercato illecito dello spaccio, la droga avrebbe fruttato una cifra vicina al mezzo milione di euro.

Il sequestro, coordinato dalla Procura della Repubblica di Crotone, rappresenta l’ennesimo tassello di una più ampia e serrata campagna di contrasto alle coltivazioni illegali in Calabria. Negli ultimi mesi, l’intensificazione dei controlli nelle aree più impervie della regione ha già portato alla scoperta di ben 19 piantagioni, con il sequestro di oltre 5.550 piante e l’azzeramento di profitti illeciti stimati in oltre 8,3 milioni di euro. L’operazione di Papanice assesta così un altro durissimo colpo alle organizzazioni criminali locali dedite al narcotraffico.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità