Tiro a volo argento per Matteo Allò: il talento crotonese che brilla al Trofeo CONI 2026
FASANO — Il tiro a volo calabrese festeggia un nuovo, straordinario traguardo sulla scena nazionale. Matteo Allò, giovane promessa di Crotone, ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella specialità fossa olimpica (categoria Juniores maschile) durante la finale del Trofeo CONI 2026, andata in scena sulle pedane pugliesi di Fasano.
Un risultato di assoluto prestigio, giunto al termine di una sfida serratissima che ha visto incrociare i fucili i migliori talenti del panorama giovanile italiano.
Una gara da protagonista
Il cammino di Allò verso il podio è stato solido fin dalle prime battute. Già nella fase di qualificazione, il tiratore crotonese ha messo in chiaro le proprie intenzioni sbriciolando 45 piattelli su 50: una prestazione maiuscola che gli è valsa il secondo miglior punteggio assoluto e il pass per la decisiva finale a un colpo.
Nel momento cruciale della competizione, Allò non ha tremato. Con freddezza e precisione ha chiuso la finale con un ottimo 20/25, blindando un secondo posto che vale tantissimo. Davanti a lui si è piazzato soltanto il laziale Alessio Guidi, medaglia d’oro con 23/25, mentre il bronzo è andato al veneto Riccardo Zanetti (19/25).
Il trionfo del lavoro di squadra
Dietro questo argento non c’è solo il talento naturale di Matteo, ma anche la forza di un progetto tecnico strutturato. Un plauso speciale va ai coach Roberto Scarcella e Daniele Lucidi, guide fondamentali nella crescita agonistica del giovane atleta, capaci di rifinirne la tecnica e la tenuta mentale per palcoscenici così importanti.
Questo podio al Trofeo CONI non è un punto d’arrivo, ma la conferma che la strada intrapresa — fatta di disciplina, sacrifici quotidiani e profonda passione — è quella giusta. Per Crotone e per l’intera Calabria del tiro a volo, il futuro è già qui e ha il volto di Matteo Allò.





