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Regione, maxi-stanziamento per il Vibonese: 700mila euro (500mila per il Sistema Bibliotecario e 200mila per le strade)

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Approvati in Consiglio due emendamenti a firma Pitaro e Pietropaolo. Svolta per la viabilità delle Serre e ossigeno per il Sistema Bibliotecario, presidio storico del territorio.

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VIBO VALENTIA – Una boccata d’ossigeno da 700.000 euro per il territorio vibonese. È questo il verdetto del Consiglio regionale che, nell’ultima seduta, ha approvato due emendamenti cruciali alla legge di Assestamento del bilancio di previsione della Regione 2026-2028. I fondi, fortemente caldeggiati dai consiglieri Vito Pitaro e Filippo Pietropaolo, saranno ripartiti su due binari paralleli ma altrettanto strategici: 200mila euro per la messa in sicurezza della Strada Provinciale 94 e ben 500mila euro destinati al salvataggio e al rilancio del Sistema Bibliotecario Vibonese.

Un doppio binario che punta a coniugare il sostegno concreto all’economia locale, partendo dalle infrastrutture, con la tutela e la valorizzazione di un patrimonio culturale che ha radici profonde e che ha visto la città di Vibo brillare a livello nazionale come Capitale del Libro nel 2021.

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Viabilità e logistica: addio ai disagi sulla SP 94

Sul fronte infrastrutturale, l’intervento inserito all’articolo 4 della manovra autorizza una spesa di 200.000 euro per la manutenzione straordinaria della SP 94 (ex SS 501), nello specifico per il tratto Fabrizia-Cassari. Non si tratta di una semplice strada secondaria, ma di un’arteria vitale per l’economia dell’area montana delle Serre: la via rappresenta infatti lo sbocco naturale verso la Statale 682 “Jonio-Tirreno”.

Quotidianamente percorsa da mezzi pesanti e veicoli commerciali delle imprese locali, la strada sconta da anni un grave stato di ammaloramento che, soprattutto durante la stagione invernale tra piogge e nevicate, mette a dura prova la sicurezza degli automobilisti e la logistica delle aziende. Tra queste, spiccano realtà industriali di rilievo come l’imbottigliamento dell’Acqua Fabrizia.

«È un intervento atteso da decenni», ha commentato con soddisfazione il consigliere Vito Pitaro. «Per la prima volta si interviene per rimettere in sesto il tratto più insidioso della SP 94, proprio dove insistono attività economiche fondamentali che hanno subito pesanti contraccolpi logistici. Un ringraziamento va a Filippo Pietropaolo e al presidente Occhiuto per aver creduto in questo progetto. Ora la palla passa alla Provincia per l’avvio dei lavori».

Mezzo milione per salvare il Sistema Bibliotecario

L’altro pilastro della manovra finanziaria regionale tocca da vicino l’identità culturale del capoluogo. L’articolo 10 assegna infatti 500.000 euro per l’annualità 2026 al Sistema Bibliotecario Vibonese (SBV). Le risorse, recuperate grazie a fondi liberati da una gestione virtuosa del bilancio regionale, rispondono al grido d’allarme lanciato nelle scorse settimane dal Comune e dalla Provincia di Vibo Valentia.

La cifra stanziata non è casuale: equivale esattamente all’intero finanziamento governativo ottenuto dalla città in occasione della proclamazione a Capitale Italiana del Libro 2021, a testimonianza della portata eccezionale dell’intervento regionale fortemente voluto dal governatore Roberto Occhiuto.

«Questo sforzo economico dimostra la volontà politica della Regione di non abbandonare un presidio nato nel 1988», ha evidenziato il consigliere Filippo Pietropaolo. «Vogliamo proteggere e rilanciare una struttura che non è solo cooperazione tra enti, ma il cuore pulsante di un sistema culturale che custodisce circa 90.000 volumi e oltre 2 milioni di schede bibliografiche digitalizzate».

Con questa doppia operazione, la Regione Calabria lancia un segnale chiaro al Vibonese: la ripartenza del territorio passa inevitabilmente dalla sicurezza delle sue strade e dalla salvaguardia dei suoi presidi di cultura.

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