Cronaca

Crotone, giro di vite della Questura: sorveglianza speciale per due pregiudicati e stop agli stalker

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I provvedimenti firmati dal Questore Panvino colpiscono soggetti ritenuti socialmente pericolosi e autori di persecuzioni. Intensificati i controlli sul territorio: identificate oltre 300 persone.

CROTONE – Massima attenzione alla prevenzione e tolleranza zero contro la criminalità e la violenza di genere. È questo il binario lungo il quale si muove l’ultima massiccia operazione della Polizia di Stato di Crotone. Su input del Questore Renato Panvino, la Divisione Anticrimine ha inferto un duro colpo a soggetti ritenuti ad alta pericolosità sociale, applicando severe misure di prevenzione e blindando la sicurezza sul territorio provinciale.

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La morsa sugli stalker: due casi emblematici

Il primo fronte d’intervento riguarda la tutela delle vittime di violenza di genere e atti persecutori. Analizzando denunce, segnalazioni e sentenze, la Polizia ha emesso tre provvedimenti di ammonimento per stalking.

Tra le storie emerse dalle indagini, spicca quella di un giovane crotonese di 25 anni che, non accettando la fine della relazione con l’ex compagna e accecato dalla gelosia per le sue nuove frequentazioni, ha iniziato a pedinarla, insultarla e minacciarla di morte.

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Scenario invertito ma altrettanto persecutorio in un secondo caso, che vede protagonista una donna di 43 anni residente in provincia di Milano. Al termine della relazione con un uomo del Crotonese, la donna ha iniziato a tormentarlo con continue minacce, arrivando a ricattarlo di rivelare i dettagli della loro passata unione alla famiglia di lui. Per entrambi i persecutori è scattato l’altolà formale della Polizia.

Sorveglianza speciale per due criminali abituali

Il Tribunale di Catanzaro, accogliendo le proposte formulate dal Questore di Crotone, ha inoltre disposto la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza per due uomini dalla solida carriera criminale. Entrambi saranno ora sottoposti a rigide prescrizioni: obbligo di cercare un lavoro stabile, divieto di uscire nelle ore serali e notturne, divieto di frequentare pregiudicati e l’obbligo di presentarsi periodicamente alle forze dell’ordine.

  • Il trafficante di Cirò Marina: Il primo destinatario è un 27enne di Cirò Marina, già noto per reati legati ad armi, droga, ricettazione e reati contro la Pubblica Amministrazione. Nonostante un avviso orale ricevuto nel 2023, il giovane ha continuato a delinquere fino all’arresto nel febbraio 2026, quando è stato accusato di far parte di un’associazione dedita al narcotraffico con l’aggravante di aver favorito la locale cosca di ’ndrangheta. Per lui è scattato anche l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza per quattro anni.
  • Il truffatore seriale col vizio del fuoco: La seconda misura colpisce un 43enne crotonese con un curriculum criminale iniziato in giovane età. Nel suo passato figurano porto abusivo d’armi, resistenza a pubblico ufficiale, revenge porn, atti persecutori, numerose truffe online e persino un danneggiamento seguito da incendio. L’uomo dovrà rimanere nel comune di Crotone, sotto stretto controllo, per i prossimi due anni.

Controlli a tappeto sul territorio

I provvedimenti si inseriscono in un piano coordinato di controllo del territorio per garantire la sicurezza sia nelle aree urbane che in quelle periferiche. Parallelamente all’attività investigativa, gli agenti delle Volanti hanno presidiato le strade della provincia: solo nelle ultime ventiquattr’ore sono state identificate 308 persone (di cui 58 con precedenti di polizia) e controllati 145 veicoli, oltre alle verifiche domiciliari sui soggetti sottoposti a misure limitative della libertà.

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