Scuola e inclusione a Crotone: oltre 210mila euro per l’assistenza specialistica e la mensa degli alunni con disabilità
CROTONE – Un passo decisivo per garantire l’inclusione e il diritto allo studio degli alunni con disabilità. Con l’approvazione della determina dirigenziale che dà il via libera allo schema di convenzione tra il Comune di Crotone e gli istituti comprensivi della città, prende ufficialmente forma il piano di assistenza specialistica per l’anno scolastico 2026/2027. L’accordo regolerà l’utilizzo dei fondi regionali, assicurando un supporto concreto a centinaia di studenti e alle loro famiglie.
Il pacchetto di interventi è finanziato grazie a un contributo complessivo di 210.928,55 euro erogato dalla Regione Calabria nell’ambito del Piano comunale per il diritto allo studio. La fetta più consistente delle risorse, pari a 155.000,65 euro, sarà interamente destinata al servizio di assistenza specialistica. I restanti 55.927,90 euro serviranno invece a potenziare il servizio di refezione scolastica, con un occhio di riguardo e tutele specifiche proprio per gli alunni con disabilità.
Il piano di riparto tra le scuole cittadine
I fondi destinati all’assistenza specialistica – che interesserà complessivamente 270 alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado – sono stati distribuiti in modo proporzionale, basandosi sul numero di richieste presentate dai singoli istituti del territorio:
- Istituto Comprensivo “Rosmini” – “Giovanni XXIII”: 54.536,65 euro (per 95 alunni)
- Istituto Comprensivo “Cutuli” – “Don Milani”: 46.499,67 euro (per 81 alunni)
- Istituto Comprensivo “Alcmeone”: 34.444,20 euro (per 60 alunni)
- Istituto Comprensivo “Papanice” – “Alfieri”: 19.520,13 euro (per 34 alunni)
Un servizio per l’autonomia e l’integrazione
L’assistenza specialistica si distingue nettamente sia dall’attività didattica dell’insegnante di sostegno sia dall’assistenza di base. Si tratta di un servizio mirato a sviluppare l’autonomia personale e la comunicazione degli alunni, promuovendo l’integrazione sociale e la partecipazione attiva alla vita scolastica.
Il lavoro degli operatori si integrerà strettamente con i Piani Educativi Individualizzati (PEI) e seguirà le indicazioni dei Gruppi di Lavoro Operativi (GLO). La convenzione appena approvata definisce con precisione anche i compiti delle scuole, le modalità di impiego del personale e i rigorosi sistemi di monitoraggio, controllo e rendicontazione delle spese.
Il commento di Palazzo de Mayda
Soddisfatta l’assessora comunale all’Istruzione, Venneri, che ha sottolineato la valenza sociale e civile dell’iniziativa:
«Garantire il diritto allo studio significa assicurare a ogni bambina e a ogni bambino la possibilità di vivere pienamente la scuola, partecipando alle attività didattiche, educative e relazionali. L’assistenza specialistica rappresenta uno strumento fondamentale per favorire l’autonomia, la comunicazione, l’inclusione e la piena partecipazione degli alunni con disabilità alla vita scolastica. Come Amministrazione abbiamo lavorato affinché le risorse disponibili potessero tradursi concretamente in servizi a sostegno degli studenti, delle loro famiglie e delle comunità scolastiche. L’obiettivo è quello di costruire una scuola sempre più capace di rispondere ai bisogni individuali e di valorizzare le potenzialità di ogni studente. L’inclusione non è soltanto un servizio, ma un impegno che coinvolge istituzioni, scuole, famiglie e territorio. Il lavoro condiviso con i dirigenti scolastici e con gli operatori ci permette di dare continuità a un intervento essenziale per il diritto allo studio e per la crescita della nostra comunità».
Con il via libera formale allo schema di convenzione, il Comune di Crotone procederà ora speditamente alla firma dei singoli accordi con le dirigenze scolastiche e al successivo trasferimento delle somme, garantendo la regolare prosecuzione del servizio per tutto l’anno scolastico.





