Sicurezza e legalità, controlli straordinari a Crotone e Cutro: sanzioni alle attività e sequestri di droga
CROTONE — Sicurezza e legalità sotto la lente d’ingrandimento nel Crotonese. Un massiccio dispositivo interforze ha blindato nelle ultime ore il capoluogo e il comune di Cutro nell’ambito del piano nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta”.
L’operazione straordinaria di controllo del territorio, pianificata con ordinanza dal Questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, fa seguito alle determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Franca Ferraro.
Forze spiegate sul territorio e controlli commerciali
L’azione sul campo, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto operare in perfetta sinergia pattuglie della Polizia, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto. Le forze dell’ordine hanno presidiato le principali arterie stradali, effettuando verifiche mirate su veicoli, persone e attività commerciali.
Nel corso delle attività, gli agenti della Polizia Stradale hanno eseguito un accertamento ispettivo presso un’azienda locale attiva nel settore della vendita e del noleggio di veicoli. All’esito dei controlli, il titolare dell’attività è stato sanzionato amministrativamente con una multa di 308 euro a causa della non corretta compilazione del registro di carico e scarico dei veicoli usati.
Parallelamente, il personale della Capitaneria di Porto si è concentrato sulla sicurezza agroalimentare e stradale, sottoponendo a rigide verifiche i veicoli isotermici adibiti al trasporto di alimenti in transito sulle principali vie di comunicazione.
Contrasto agli stupefacenti e vigilanza sul territorio
Sul fronte del contrasto alla criminalità diffusa, gli agenti della Squadra Volanti hanno intercettato e segnalato al Prefetto due persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale, procedendo al contestuale sequestro di 2,14 grammi di cocaina.
Costante è stata anche la vigilanza sui soggetti gravati da provvedimenti giudiziari: sono stati infatti eseguiti 12 controlli domiciliari a carico di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.
Il bilancio dell’operazione
I numeri complessivi del servizio straordinario delineano un quadro di monitoraggio capillare e incisivo sul territorio:
- 468 persone identificate (di cui 116 risultate con precedenti di polizia);
- 248 veicoli controllati;
- 23 posti di controllo stradali istituiti;
- 3 esercizi commerciali sottoposti a ispezione;
- 1 sanzione amministrativa elevata.
Questo massiccio intervento si inserisce in una più ampia e strutturata strategia di controllo del territorio. I risultati conseguiti confermano l’efficacia e l’importanza del coordinamento tra le diverse forze di polizia, unito alla determinazione delle istituzioni nel voler garantire la legalità e la sicurezza, con particolare attenzione ai settori commerciale e agricolo.
Dalla Questura fanno sapere che i controlli proseguiranno con regolarità anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative vigenti e la regolarità delle autorizzazioni amministrative, sanitarie, demaniali e di pubblica sicurezza, a tutela dei cittadini e di tutti gli operatori economici che operano quotidianamente nel rispetto delle regole.





