Colpo alle cosche nel Reggino: maxi blitz all’alba, 12 arresti
REGGIO CALABRIA – Un risveglio blindato quello di questa mattina nella provincia di Reggio Calabria, dove è scattata una vasta operazione antimafia condotta dai militari del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro. I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale reggino, che ha smantellato una fitta rete criminale attiva sul territorio.
Il bilancio dell’operazione conta 12 persone finite nel mirino della giustizia: per 7 di loro si sono aperte le porte del carcere, mentre altri 5 soggetti sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.
Le accuse contestate a vario titolo dagli inquirenti sono pesantissime e delineano il classico quadro di controllo del territorio tipico della criminalità organizzata. Gli indagati dovranno infatti rispondere di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata, violenza privata aggravata, detenzione illegale di armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, assesta un altro duro colpo alle consorterie locali, confermando la costante pressione dello Stato nel contrasto alla penetrazione della ‘ndrangheta nel tessuto economico e sociale della piana di Gioia Tauro.





