SP23, l’allarme di Roccaforte del Greco (RC): «strada a rischio permanente, servono interventi urgenti prima della tragedia»
Non si tratta di una semplice fatalità o di un fatto isolato, ma del sintomo drammatico di un pericolo costante che incombe ogni giorno su chi percorre la Strada Provinciale 23. Nei pressi di San Lorenzo, solo la prontezza di riflessi e la perizia del conducente di un pullman di linea — partito da Roccaforte del Greco e diretto a Reggio Calabria — hanno evitato che il mezzo precipitasse in una scarpata. L’ennesimo episodio limite che riaccende i riflettori su una viabilità provinciale ormai al collasso e da tempo oltre i livelli minimi di sicurezza.

L’allarme lanciato dalle istituzioni locali riguarda l’intero tracciato compreso tra il ponte di Bagaladi e il comune di Roccaforte del Greco. Da mesi l’Amministrazione comunale segnala la criticità strutturale di questa arteria, indispensabile per garantire i collegamenti quotidiani dell’area, ma lasciata in uno stato di precarietà che minaccia costantemente l’incolumità di automobilisti, studenti, pendolari e autisti dei mezzi pubblici.
Sulla vicenda è intervenuto con determinazione il sindaco di Roccaforte del Greco, Ercole Nucera, sottolineando come la situazione non sia più sostenibile e richieda risposte immediate.
«Servono interventi urgenti per garantire la sicurezza stradale», evidenzia il primo cittadino. «La tutela dei cittadini deve essere una priorità assoluta e non può essere subordinata a ritardi amministrativi, rinvii o impegni privi di seguito operativo. Chiediamo agli organi istituzionali competenti, a partire dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, di indicare con chiarezza gli interventi previsti e i tempi necessari per affrontare concretamente questa emergenza».
Con l’approssimarsi della stagione delle piogge e il conseguente peggioramento delle condizioni meteorologiche, il quadro di rischio è destinato ad aggravarsi ulteriormente. La combinazione tra dissesto idrogeologico, carenza di manutenzione e condizioni climatiche avverse rischia di trasformare il tragitto quotidiano in un percorso ad alto rischio.
«Non è accettabile che intere comunità siano costrette a percorrere ogni giorno una strada con livelli di sicurezza così insufficienti», prosegue Nucera. «Vivere nelle aree interne non può significare rinunciare al diritto a collegamenti efficienti e infrastrutture sicure. Serve una chiara assunzione di responsabilità prima che la situazione produca conseguenze ancora più gravi».
L’Amministrazione comunale ha confermato l’intenzione di continuare a rappresentare con fermezza le esigenze del territorio in tutte le sedi competenti, chiedendo cantieri certi e verificabili prima che la criticità della SP23 sfoci in una tragedia.





