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VIDEO – È stato inaugurato il “Muro dei proverbi – Voci di memoria collettiva”

Questa mattina è stato inaugurato il “Muro dei proverbi – Voci di memoria collettiva”, l’opera realizzata sul muro che costeggia la Chiesa di San Domenico in corso Mazzini. L’intervento trasforma uno spazio urbano in un luogo di narrazione identitaria e memoria collettiva, rendendo visibile il patrimonio linguistico locale attraverso una forma espressiva immediata e radicata nella tradizione popolare.

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Il muro ospita una selezione di proverbi in dialetto crotonese, brevi sentenze cariche di saggezza, ironia ed esperienza quotidiana, che delineano il carattere della comunità e il suo rapporto con la vita, il tempo, la natura e le relazioni umane. Ripescando la storia orale della città, il progetto restituisce al pubblico parole che diventano elemento di identità condivisa e riconoscibile nello spazio urbano.

L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura, si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione culturale e rigenerazione urbana, volto a coniugare tutela delle tradizioni e riappropriazione degli spazi cittadini, rendendo la cultura parte integrante della vita quotidiana.

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Nel corso dell’inaugurazione l’assessore alla Cultura, Nicola Corigliano, ha sottolineato l’importanza del progetto: “Il dialetto, la lingua crotonese, rappresenta una componente fondamentale della nostra identità culturale. Attraverso il Muro dei proverbi abbiamo voluto dare voce a una tradizione che non deve essere dimenticata, restituendole dignità e visibilità nello spazio urbano. È un progetto che parla alla città, ai cittadini e soprattutto ai più giovani, affinché possano riconoscersi in una storia che continua a vivere. Un sentito ringraziamento va agli uffici ed a Bruno Tassone per la preziosa consulenza offerta, meritoriamente a titolo volontario, che ha garantito rigore, autenticità e coerenza nella scelta dei proverbi”.

L’assessorato conferma così l’impegno nella promozione del patrimonio immateriale territoriale, riconoscendo nella lingua e nelle espressioni popolari uno strumento di coesione sociale e trasmissione culturale. Il “Muro dei proverbi” si propone come nuovo segno identitario nel cuore della città: un punto dove le parole del passato continuano a parlare al presente, rafforzando il legame tra memoria, cultura e spazio urbano.