“Le Sorelle Alzheimer”, il teatro che fa sorridere e pensare nell’Ottava di Carnevale della Piana
PALMI – Un teatro che unisce ironia e riflessione, capace di affrontare con la leggerezza della commedia le dure realtà del presente. Sabato 21 febbraio 2026, nell’ambito della 42ª edizione dell’Ottava di Carnevale della Piana, è andata in scena la commedia “Le Sorelle Alzheimer”, un appuntamento culturale che ha arricchito il programma dei festeggiamenti, confermando la vocazione della manifestazione a unire divertimento e impegno sociale.
L’evento, tenutosi presso l’Auditorium della Parrocchia “Santa Famiglia”, è stato organizzato dalla Pro Loco Palmi in collaborazione con l’Associazione Culturale “Per Palmi” e il Teatroscuola La Ribalta, con il patrocinio del Comune di Palmi, della Regione Calabria e dell’UNPLI Calabria. La compagnia del Teatroscuola La Ribalta ha catturato l’attenzione di un pubblico numeroso e partecipe, che ha risposto con applausi e risate a una comicità intelligente e mai superficiale.
Un sorriso sulle fragilità
“Le Sorelle Alzheimer” porta in scena, attraverso il filtro della commedia, temi di profonda attualità: la malattia che ruba i ricordi, le difficoltà delle pensioni minime e le truffe che colpiscono gli anziani. La serata è stata aperta dall’intervento della dott.ssa Silvia Olivarelli, che ha sottolineato il valore sociale dello spettacolo: «L’ironia, quando è rispettosa e consapevole, diventa uno strumento potente per avvicinarsi alle fragilità, trasformando il teatro in uno spazio di incontro ed emozione».
Una compagnia affiatata
Il cuore pulsante dello spettacolo è stata la straordinaria intesa delle tre protagoniste. Giovanna Nastasi (Teresa), Tania Trapani (Antonia) e Deborah Serratore (Carola) hanno dato vita a un trio comico esplosivo, costruito su tempi perfetti, scambi di battute fulminanti e una palpabile complicità scenica. Accanto a loro, hanno brillato Gigi Pellegrino nel ruolo del simpatico Serafino, Vincenzo Frangella con le sue efficaci pause comiche, e Rocco Favano, che ha dimostrato grande versatilità interpretando i due ruoli opposti di Don Gelsomino e del truffatore Carmine.
Il valore del teatro nella comunità
Un ruolo cruciale è stato quello di Rocco Deodato, presidente della Pro Loco Palmi, che ha fortemente voluto questo evento, credendo nel teatro come parte integrante dell’Ottava di Carnevale. Il suo impegno ha rappresentato una chiara scelta culturale, volta a valorizzare la funzione sociale e comunitaria del palcoscenico.
Il momento più toccante della serata è stato proprio quando Deodato ha consegnato una targa di riconoscimento al regista Mauro Del Sordo, per i suoi oltre quarant’anni di carriera. Del Sordo, anima del Teatroscuola La Ribalta e noto per le sue esperienze di teatro con i detenuti, è stato celebrato come una guida capace di trasmettere passione, disciplina e una visione del teatro come strumento di crescita umana.
Con “Le Sorelle Alzheimer”, l’Ottava di Carnevale della Piana ha dimostrato ancora una volta di essere non solo una festa, ma anche un’occasione per la comunità di ritrovarsi, sorridere e pensare insieme.

