Guasti Cronici all’Impianto fatiscente del Consorzio di Bonifica: Crotone Senz’acqua, il Comune costretto a chiudere le Scuole
Crotone si sveglierà domani, 3 giugno, con i cancelli delle scuole sbarrati. Una decisione drastica ma inevitabile, formalizzata da un’ordinanza sindacale emessa d’urgenza nel tardo pomeriggio di oggi, che getta nel caos migliaia di famiglie. La causa? L’ennesimo, grave guasto alla fatiscente rete idrica gestita dal Consorzio di Bonifica della Calabria, che lascia a secco non solo la città, ma anche il vicino comune di Rocca di Neto e un intero, vitale comparto agricolo.
Il punto di rottura, questa volta, è una falla improvvisa apertasi sulla colossale condotta adduttrice principale del DN 2000, un’arteria idrica fondamentale per l’approvvigionamento idropotabile e irriguo della Bassa Valle del Neto. La comunicazione del Consorzio, giunta come una doccia fredda, ha confermato l’ineluttabilità dello stop: l’erogazione sarà interrotta a partire dalle ore 18:00 di oggi, 2 giugno, per un tempo indefinito, ovvero “fino al completamento dell’intervento”.
Di fronte a uno scenario di totale incertezza sui tempi di ripristino e all’impossibilità di garantire le minime condizioni di igiene pubblica, l’amministrazione comunale non ha avuto altra scelta se non quella di agire con un provvedimento tanto estremo quanto necessario. L’ordinanza contingibile e urgente dispone la sospensione immediata delle attività didattiche per l’intera giornata di domani in tutte le scuole cittadine, di ogni ordine e grado.
L’episodio, tutt’altro che isolato, riaccende i riflettori sulla cronica vulnerabilità di un’infrastruttura che mostra drammaticamente i segni del tempo e che, con le sue continue e improvvise avarie, tiene in ostaggio la vita quotidiana di decine di migliaia di cittadini. Mentre le squadre tecniche si preparano a un complesso intervento di riparazione, sulla comunità cala l’ombra del disagio e l’interrogativo, sempre più pressante, sulla reale sostenibilità di un sistema idrico che continua a cedere.





