Crotone disegna il suo futuro: patto tra Comune e costruttori per rigenerazione urbana e turismo
Incontro strategico a Palazzo di Città tra l’amministrazione Voce e il direttivo di ANCE. Sul tavolo i nodi caldi dello sviluppo: dal Piano strutturale al progetto Antica Kroton, fino allo studio scientifico per salvare le coste.
CROTONE – Un vero e proprio patto per il futuro urbanistico ed economico di Crotone. È questo il bilancio del vertice istituzionale svoltosi nei giorni scorsi nella Casa comunale tra il sindaco Vincenzo Voce, la Giunta e il direttivo di ANCE Crotone (Associazione Nazionale Costruttori Edili). Un confronto ravvicinato e operativo, volto a cementare la sinergia tra il settore pubblico e il sistema delle imprese edili, considerato motore trainante per il rilancio del territorio.
All’incontro, guidato dal presidente di ANCE Crotone Giuseppe Sammarco, hanno preso parte i vertici dell’associazione: Massimo Villirillo, Margherita Baffa, Massimo Greco, Giovanni Vrenna, Isabella Secreto e Luigi Leone. L’obiettivo comune è chiaro: tradurre le sfide della transizione ecologica e dello sviluppo infrastrutturale in cantieri e opportunità concrete.
Le priorità sul tavolo: da Antica Kroton alla transizione burocratica
Il dialogo è entrato subito nel vivo dell’agenda politica e urbanistica della città. Tra i dossier più caldi affrontati durante il tavolo tecnico spiccano il Piano Strutturale Comunale (PSC) e la necessità di una decisa semplificazione amministrativa, passaggio ritenuto fondamentale dalle imprese per sbloccare gli investimenti.
Massima attenzione è stata riservata al progetto Antica Kroton, l’ambizioso piano culturale e archeologico considerato la vera chiave di volta per il rilancio turistico e d’immagine dell’intera area costiera. Per i costruttori, l’avvio di queste opere strategiche non è più rimandabile se si vuole agganciare la ripresa economica.
Un piano scientifico per salvare la costa crotonese
Il punto di forza della proposta dei costruttori risiede nel contributo scientifico messo a disposizione della governance locale. ANCE Crotone ha infatti consegnato formalmente al sindaco uno studio dettagliato sviluppato in stretta collaborazione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Il documento non si limita a delineare linee guida teoriche, ma contiene analisi e proposte progettuali concrete per la rigenerazione urbana e la riqualificazione della fascia costiera. Lo studio affronta in modo prioritario la gestione del rischio climatico e il contrasto al dissesto idrogeologico, temi drammaticamente attuali per la sicurezza del territorio crotonese.
Cultura d’impresa e ricambio generazionale
Non si è parlato solo di cemento e burocrazia. Il presidente Sammarco ha posto l’accento sulla necessità di investire sul capitale umano e sulle giovani generazioni:
“È fondamentale rafforzare la collaborazione con il mondo della scuola. Dobbiamo promuovere un piano di sviluppo economico capace di valorizzare le potenzialità del territorio e, al tempo stesso, formare le nuove professionalità necessarie al comparto edile e tecnologico.”
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a mantenere attivo e permanente questo tavolo di concertazione. In un momento storico decisivo per l’assegnazione e la spesa dei fondi pubblici, la cooperazione tra l’amministrazione comunale e le forze produttive locali si conferma l’unica strada percorribile per garantire a Crotone una crescita sostenibile e duratura.





