Crotone, evade dai domiciliari e semina il panico in centro con un’ascia: arrestato dalla Polizia
CROTONE – Momenti di forte tensione nel centro cittadino di Crotone, dove un uomo, già sottoposto alla detenzione domiciliare, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro, giunge al termine di una serie di violazioni accertate e di un episodio che ha destato grave allarme sociale tra i passanti.
Il controllo e il panico in centro
L’arresto è scaturito dai quotidiani controlli antirapina e di vigilanza sui soggetti ristretti. Gli agenti delle Volanti avevano già documentato la reiterata assenza dell’uomo dal proprio domicilio. La situazione è tuttavia precipitata quando una segnalazione al numero di emergenza ha allertato le forze dell’ordine: il soggetto era stato avvistato in pieno centro, in evidente stato di alterazione psicofisica, mentre brandiva pericolosamente un’ascia tra i passanti terrorizzati.
Il tempestivo intervento delle pattuglie ha evitato il peggio. I poliziotti sono riusciti a disarmare e a mettere in sicurezza l’uomo, visibilmente agitato, prima che la situazione potesse degenerare in tragedia.
Il trasferimento in carcere
Oltre alla denuncia a piede libero per evasione e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, la condotta dell’uomo ha spinto l’Autorità Giudiziaria a revocare immediatamente il beneficio della detenzione domiciliare. Per il soggetto si sono così riaperte le porte del carcere: dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Crotone.
Giro di vite sulla sicurezza: i numeri dei controlli
L’operazione si colloca all’interno del più ampio piano di controllo straordinario del territorio disposto dal Questore di Crotone, Renato Panvino, volto a incrementare la sicurezza reale e percepita dai cittadini e a garantire il rispetto delle prescrizioni giudiziarie.
Nello stesso contesto operativo, che ha visto l’impiego di agenti della Squadra Volante e pattuglie appiedate lungo il litorale – in particolare sul lungomare del capoluogo, a Cirò Marina e a Le Castella –, sono state identificate 466 persone (di cui 76 con precedenti in banca dati) e controllati 251 veicoli, affiancando ai posti di blocco stradali una fitta serie di verifiche domiciliari sui soggetti sottoposti a misure limitative della libertà.





