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Cirò Marina, la vittoria di Mariagrazia Panebianco passa dai social: così Affatato e Marasco hanno rivoluzionato la comunicazione politica locale

Dietro il successo della prima sindaca della città c’è un’innovativa strategia digitale che ha unito storytelling, contenuti video e un dialogo costante con i cittadini, segnando un netto distacco dalla politica tradizionale.

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CIRÒ MARINA – Un risultato storico, non solo per il genere ma per il metodo. L’elezione di Mariagrazia Panebianco a prima sindaca di Cirò Marina è la punta di un iceberg costruito su un lavoro meticoloso, che ha saputo unire la presenza sul territorio a una comunicazione digitale all’avanguardia. I protagonisti di questa rivoluzione silenziosa sono Francesco Affatato e Virginia Marasco, consiglieri uscenti e menti della strategia social che ha accompagnato la lista “Civica per Cirò Marina” verso la vittoria.

Il loro approccio ha segnato una svolta, dimostrando che anche in una realtà locale le campagne elettorali si vincono superando il tradizionale “passaparola”. La nuova frontiera è quella dei contenuti digitali, dei video emozionali e di una narrazione visiva capace di creare un legame autentico con la comunità.

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Il successo maturato nelle urne affonda le radici in cinque anni di lavoro e in una campagna elettorale orchestrata con precisione. La pagina social “Civica per Cirò Marina” è diventata l’epicentro di un racconto politico trasparente e senza filtri. Attraverso video, dirette degli incontri pubblici, interviste e aggiornamenti costanti, Affatato e Marasco hanno costruito una presenza riconoscibile, trasformando la comunicazione da semplice propaganda a vero e proprio dialogo.

La strategia è stata chiara fin da subito: valorizzare le qualità della candidata e del suo gruppo con un tono istituzionale ma empatico, lontano da ogni forma di aggressività. La linea scelta si è basata sulla concretezza dei contenuti e sulla capacità di trasmettere un’immagine credibile della proposta amministrativa. Ogni post, ogni video, non era un mero appello al voto, ma un tassello di uno storytelling più ampio, in cui la stessa Cirò Marina diventava co-protagonista. I cittadini si sono rispecchiati in un racconto che parlava di orgoglio, futuro e vita reale, non di promesse astratte.

Questa fusione tra attività digitale e mobilitazione sul campo si è rivelata vincente, consolidando il consenso soprattutto tra i giovani e gli elettori più attivi sulle piattaforme social. Il messaggio politico è arrivato forte e chiaro: continuità amministrativa, ma con un forte accento su rinnovamento e partecipazione.

“Il nostro è stato un lavoro spesso silenzioso,” spiegano Affatato e Marasco, “non è solo una voce o un reel, ma un percorso fatto di strategia, presenza costante e capacità di interpretare il linguaggio contemporaneo.”

La vittoria di Mariagrazia Panebianco è, quindi, anche la conferma che la comunicazione politica, se utilizzata con intelligenza e trasparenza, è oggi uno strumento decisivo. Il successo di Francesco Affatato e Virginia Marasco non è passato inosservato: i due stanno già ricevendo attestati di stima e richieste per esportare il loro know-how in altre campagne elettorali e in progetti di rilancio territoriale, a dimostrazione che il loro “modus operandi” ha lasciato il segno.

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