Castelmonardo riemerge dal silenzio: a Filadelfia ripartono gli scavi nella rocca medievale
FILADELFIA (VV) – 27 MAGGIO 2026 – Una nuova era si apre nel cuore di Castelmonardo. Gli archeologi tornano a scavare, riportando alla luce uno dei più significativi siti fortificati del Mezzogiorno d’Italia. Un grande cantiere della memoria, dove università e istituzioni si uniscono per esplorare il passato e costruire un futuro culturale.
Il progetto, frutto di una sinergia tra l’Università degli Studi di Siena, l’Amministrazione Comunale di Filadelfia, l’Istituzione Comunale Castelmonardo e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, ha come obiettivo la valorizzazione di questa perla storica. Il professor Carlo Citter guiderà le attività scientifiche, mentre la dott.ssa Assunta Campi coordinerà il team di esperti sul campo.
Le indagini si concentreranno sull’area della rocca, fulcro dell’insediamento. Si punta a rivelare le dinamiche insediative della prima occupazione e ad analizzare lo sviluppo dell’abitato fortificato. I ricercatori scavano non solo nel terreno, ma anche nel tempo, cercando di comprendere l’organizzazione degli spazi e le strutture difensive che un tempo dominavano il paesaggio calabrese.
Ma non è solo una questione di scavi: si utilizzeranno strumenti avanzati per l’analisi spaziale, integrando le evidenze archeologiche con le caratteristiche topografiche. Questo approccio interdisciplinare promette di svelare nuove prospettive sul ruolo di Castelmonardo nel panorama medievale della Calabria.
Inoltre, la documentazione digitale delle scoperte sarà fondamentale per interpretare le trasformazioni del paesaggio nel lungo termine. Castelmonardo si afferma così come un laboratorio di ricerca all’avanguardia, dove archeologia e valorizzazione culturale si intrecciano.
Negli ultimi anni, l’attenzione verso questo sito è cresciuta, posizionandolo al centro di dibattiti scientifici sia nazionali che internazionali. La nuova campagna di scavi rappresenta un passo decisivo nella riscoperta e valorizzazione del patrimonio culturale locale, creando un ponte tra accademia, istituzioni e comunità.
Il sindaco Anna Bartucca e il presidente dell’Istituzione Comunale Castelmonardo, Giuseppe Serraino, esprimono il loro entusiasmo per il riavvio degli scavi. «Questo è un momento di grande valore per la nostra comunità. Castelmonardo è una risorsa storica e culturale che può aprire nuove prospettive per il territorio. È un patrimonio che appartiene a tutti noi, e ora abbiamo l’opportunità di farlo brillare di nuovo», affermano, sottolineando l’importanza della partecipazione collettiva.
Loredana Majolo, direttore dell’Istituzione Comunale Castelmonardo, condivide la gioia per l’avvio degli scavi. «Riaprire i cantieri significa restituire a Filadelfia la sua storia, attivando un dialogo con il passato e aprendo la strada a una nuova stagione di sviluppo culturale e turistico». Un’attenzione particolare sarà rivolta ai giovani, con laboratori didattici per far conoscere loro la storia di Castelmonardo e accendere un interesse duraturo.
In questo contesto, il sito non è solo un luogo di ricerca, ma diventa un palcoscenico per la comunità, un’opportunità per valorizzare il territorio e attrarre visitatori. La ripartenza degli scavi segna l’inizio di un percorso collettivo, dove istituzioni e cittadini collaborano per restituire Castelmonardo al suo legittimo posto nella storia e nella cultura.





