Gagliano (Catanzaro): Oltre la Cronaca Nera – Nadia Paone, Simbolo del Nostro Riscatto
Ancora una volta, Gagliano si ritrova sulle pagine della cronaca per eventi che non rispecchiano i valori della sua comunità. Da tempo, il nostro quartiere sembra portare un’etichetta ingiusta, come se fosse destinato a essere ricordato solo per episodi negativi. Questo marchio pesa su migliaia di persone oneste che quotidianamente lavorano, educano i propri figli e contribuiscono, silenziosamente, alla crescita della città.
Abito a Gagliano da oltre trentacinque anni e conosco bene questa realtà. Per questo motivo, sento il bisogno di affermare che Gagliano è popolato principalmente da persone perbene, famiglie che trasmettono ai propri figli il valore del sacrificio, della legalità e della dignità.
Oggi, voglio contrapporre alle immagini della cronaca il sorriso di Nadia Paone, fresca vincitrice del David di Donatello. Una giovane della nostra comunità che incarna il volto più genuino della Calabria che ce la fa. Nadia non proviene da una famiglia privilegiata, ma da una realtà normale, composta da persone oneste che, con amore e sacrificio, le hanno trasmesso quei valori fondamentali nel suo percorso umano e professionale.
Il suo successo non appartiene solo a lei e alla sua famiglia, ma a tutta Catanzaro e alla Calabria. È la prova tangibile che il talento, unito a lavoro, passione e principi solidi, può condurre a risultati straordinari.
Per questo, mi sarei aspettato che le istituzioni cittadine riconoscessero a Nadia il tributo e la visibilità che merita. E mi sarei atteso che il Magna Graecia Film Festival, che ogni anno ospita artisti di fama nazionale e internazionale, trovasse uno spazio per celebrare una delle eccellenze della nostra terra.
Rivolgo quindi un appello pubblico al patron del Magna Graecia Film Festival, Gianvito Casadonte, affinché inviti Nadia Paone a questa edizione del Festival e le consegni un riconoscimento ufficiale. Un gesto dal forte valore simbolico: rappresenterebbe un messaggio ai nostri giovani, dimostrando che la Calabria sa riconoscere e valorizzare i propri talenti.
Dobbiamo raccontare esempi positivi e costruire una narrazione diversa della nostra terra. Perché la Calabria non è solo ‘ndrangheta, cronaca nera o stereotipi. È cultura, talento, arte, sacrificio e persone che, con il loro lavoro, portano onore alla nostra regione in Italia e nel mondo.
Se vogliamo veramente cambiare l’immagine della Calabria, non bastano gli slogan. Serve il coraggio di valorizzare chi rappresenta il meglio di noi.
Nadia Paone è uno di questi esempi.





