Notte di terrore a Decollatura: bancomat sventrato con l’esplosivo, bottino da 200mila euro
Un boato ha squarciato il silenzio della notte a Decollatura, in provincia di Catanzaro. Intorno alle 2:45, tra l’8 e il 9 gennaio 2026, un commando di malviventi ha fatto esplodere lo sportello bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena, fuggendo con un ingente bottino stimato intorno ai 200mila euro. L’episodio evidenzia l’impiego di tecniche criminali sempre più audaci e sofisticate.
Il commando ha agito con rapidità e precisione militare, utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”. Questo metodo consiste nell’inserire un ordigno metallico a forma di cuneo, riempito di polvere pirica, direttamente nella fessura di erogazione delle banconote. L’esplosione, attivata a distanza, ha completamente sventrato lo sportello automatico, permettendo ai criminali di accedere facilmente alle cassette di sicurezza contenenti il denaro. Il forte scoppio ha svegliato di soprassalto i residenti della zona, testimoni involontari dell’assalto.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri, che hanno transennato l’area e avviato le indagini per dare un volto ai responsabili. Gli investigatori stanno ora esaminando attentamente le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della banca e di altri esercizi commerciali nelle vicinanze. L’obiettivo è raccogliere elementi cruciali per identificare i membri della banda e ricostruire il loro piano di fuga. Al momento, gli autori del colpo rimangono ignoti.

