VIDEO – Amianto all’ex mercato, studenti e genitori in piazza. Il Sindaco Voce rassicura: “La bonifica si farà, ma attendiamo i dati Arpacal”
CROTONE – Tensione e preoccupazione questa mattina in Piazza della Resistenza, dove studenti e genitori del Liceo “Gravina” hanno dato vita a una protesta per il rischio amianto legato al crollo parziale della copertura dell’ex mercato generale, situato a poche centinaia di metri dagli istituti scolastici.
La mobilitazione è scattata dopo che il recente maltempo ha aggravato il cedimento del tetto in eternit del capannone dismesso, riaccendendo i timori per una possibile dispersione di fibre nocive nell’aria. Con striscioni e interventi al megafono, le famiglie hanno chiesto a gran voce due cose: la messa in sicurezza immediata del sito e tempi certi per la bonifica definitiva. “Non possiamo accettare che i nostri figli studino accanto a un potenziale pericolo sanitario”, hanno ribadito i genitori, definendo la loro una protesta apolitica ma ferma.
Al termine della manifestazione, una delegazione di genitori e studenti è stata ricevuta a Palazzo Comunale dal sindaco Vincenzo Voce, in un incontro definito costruttivo. Il primo cittadino ha ascoltato le istanze della comunità scolastica, ribadendo che la tutela della salute pubblica rappresenta una priorità assoluta sia per l’Amministrazione comunale che per quella provinciale.
Sul tavolo, due impegni precisi. In primo luogo, il sindaco ha assicurato che la rimozione dell’amianto e la bonifica dell’area saranno comunque effettuate, specificando che la proprietà del sito ha già manifestato formalmente la disponibilità a procedere in tempi rapidi. L’Amministrazione, ha aggiunto, vigilerà sull’intero iter, pronta a intervenire direttamente qualora si rendesse necessario.
In secondo luogo, Voce ha chiarito che ogni decisione operativa sarà basata su dati oggettivi. L’Arpacal, infatti, sta già effettuando analisi approfondite sull’area e i risultati ufficiali, attesi nei prossimi giorni, forniranno un quadro chiaro sulla qualità dell’aria e sulla reale entità del rischio. “Ogni scelta sarà basata sui dati tecnici”, ha sottolineato il sindaco, impegnandosi a condividere gli esiti con la cittadinanza in un’ottica di massima trasparenza.
Mentre si attendono i rilievi ambientali, le famiglie restano vigili e non escludono ulteriori iniziative se non dovessero arrivare risposte concrete in tempi brevi. La parola ora passa ai tecnici, ma l’attenzione sulla vicenda resta altissima.




