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Il battito di Crotone tra agonismo e altruismo: sabato la “Capo Colonna” si sdoppia per la solidarietà

Crotone si prepara a respirare sport. Sabato 13 giugno, lo straordinario scenario del promontorio Lacinio farà da sfondo non solo alla fatica epica dei podisti, ma anche al passo lento, ritmato e generoso della comunità. Sarà un pomeriggio denso. La storica corsa podistica “Capo Colonna Crotone”, ormai punto fermo nel calendario sportivo locale, quest’anno si sdoppia accogliendo tra le sue pieghe organizzative la “Passeggiata Solidale”: un’iniziativa nata per trasformare l’asfalto in un palcoscenico di coesione sociale e beneficenza attiva.

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La presentazione ufficiale dell’evento, ospitata nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino”, ha sancito una sinergia profonda tra istituzioni e territorio. C’erano tutti. Le assessore Giovanna Lamanna e Maria Lucia Cosentino hanno tenuto a battesimo la manifestazione affiancate da Maria Grazia Grande, presidente della Pro Loco Crotone, e da Antonio Rizzuti, alla guida della Milon Runners. Una rete fitta, insomma. Un esempio virtuoso di come la macchina pubblica e il terzo settore possano, se coordinati, generare valore concreto per la cittadinanza.

I numeri, d’altronde, parlano chiaro: sono già oltre trecento gli atleti iscritti alla gara agonistica. Alle ore 18:00 in punto, lo sparo d’inizio libererà l’energia dei podisti da Capo Colonna, proiettandoli lungo un suggestivo tracciato di 10 chilometri che si concluderà nell’abbraccio di piazzale Ultras. Non è una semplice competizione. Si tratta di una vera e propria cartolina dinamica del territorio, un formidabile veicolo di promozione turistica capace di valorizzare le bellezze paesaggistiche e storiche della città.

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Ma la vera anima collettiva della giornata inizierà a pulsare un’ora prima. Alle 17:00, sempre con baricentro in piazzale Ultras, prenderà il via la “Passeggiata Solidale”. Qui il cronometro non conta; conta il cuore. Promossa dalla Pro Loco in stretta collaborazione con l’associazione Vivere Sorridendo, l’UNPLI, la Croce Rossa Italiana, la Scuola di Danza Olimpia e l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, la camminata mira a raccogliere fondi attraverso la vendita di magliette personalizzate. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza. Semplice, diretto, necessario.

Il piazzale si trasformerà per l’occasione in un villaggio della sicurezza e del divertimento a misura di famiglia. Per i più piccoli (dai 3 ai 13 anni) i Vigili del Fuoco allestiranno “Pompieropoli”, un percorso ludico-educativo dove i bambini, muniti di elmetto e pettorina, potranno cimentarsi in simulazioni d’emergenza e prove d’abilità. Poco distante, la Croce Rossa Italiana offrirà presidio e divulgazione, proponendo momenti informativi sulle manovre di primo soccorso. A completare il quadro di inclusione ci penserà la Scuola di Danza Olimpia Crotone, pronta a testimoniare con la propria presenza come il movimento possa farsi linguaggio universale di solidarietà.

«Abbiamo voluto creare un momento aperto a tutti, senza barriere generazionali», ha spiegato con orgoglio Maria Grazia Grande. Per la presidente della Pro Loco, l’evento deve tradursi in un “grande abbraccio collettivo” che cementi il senso di comunità. Un entusiasmo condiviso da Antonio Rizzuti, che ha sottolineato come correre in questo scenario significhi vivere un’esperienza unica, dove la performance atletica si spoglia dell’individualismo per sposare l’inclusione.

Le assessore Lamanna e Cosentino hanno infine rimarcato come lo sport, quando si allea con l’associazionismo, diventi il più potente motore di promozione sociale e salute pubblica.

Sabato Crotone non si limiterà a guardare. Correrà, camminerà e, soprattutto, donerà. Un unico grande traguardo per un’intera comunità in movimento.

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