Isola di Capo Rizzuto: minaccia al titolare di un bar, scoppia il caos con i Carabinieri e il 118. Arrestato un uomo del posto
Prosegue incessante l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, un’azione cruciale per la prevenzione dei reati e la salvaguardia della sicurezza pubblica.
A Isola di Capo Rizzuto, un uomo del 1974, residente nel comune, è finito in manette, accusato di atti violenti e minacciosi all’interno di un bar locale. La scena si è infiammata in seguito a una richiesta di intervento: il soggetto, senza apparente motivo, ha dato in escandescenza, minacciando il proprietario e insultando gli avventori.
Quando i Carabinieri sono giunti sul posto, la situazione era già critica. Invece di calmarsi, l’uomo ha opposto una resistenza attiva, costringendo i militari a intervenire per ristabilire l’ordine e garantire la sicurezza. Durante gli accertamenti, è emerso che l’aggressore era in possesso di un coltello di circa 17 centimetri, con una lama di 7, prontamente sequestrato.
Condotto presso gli uffici della Tenenza per le formalità di rito, il soggetto ha continuato a mostrarsi aggressivo. All’arrivo del personale del 118, chiamato per verificarne le condizioni, ha attaccato anche gli operatori, colpendoli con calci e sputi.
Dopo le procedure di rito, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per lui gli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa di ulteriori sviluppi.
Questo intervento si inserisce in un più ampio piano di controllo voluto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, mirato a prevenire e contrastare ogni forma di illegalità, con particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini e alla tranquillità degli esercenti. Il risultato è stato possibile anche grazie alla collaborazione con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, nel costante impegno per la legalità nel territorio crotonese.





