Sanità in Calabria: la Giunta sceglie la continuità per le Asp di Reggio e Crotone. Nominati Berardi e Graziano.
Con una decisione strategica volta a blindare la continuità amministrativa in due snodi cruciali del sistema sanitario regionale, la Giunta della Calabria ha sciolto le riserve, nominando i nuovi direttori generali per le Aziende Sanitarie Provinciali di Reggio Calabria e Crotone. Una scelta che risponde a necessità impellenti e differenti, ma accomunata da un unico, chiaro obiettivo: evitare vuoti di potere e garantire una transizione fluida in contesti gestionali complessi.
L’avvicendamento nella metropoli dello Stretto si è reso necessario a seguito del pensionamento della dottoressa Lucia Di Furia, figura che ha guidato l’Asp negli ultimi anni e alla quale l’esecutivo ha rivolto un sentito ringraziamento per l’eccellente operato. Parallelamente, lo scacchiere crotonese attendeva una definizione a causa della naturale scadenza del contratto del direttore generale, Antonello Graziano.
La logica seguita dalla Giunta appare dunque dirimente: traghettare le due aziende oltre le rispettive scadenze senza scossoni. A Reggio Calabria, la nomina di Maddalena Berardi, già direttore amministrativo e stretta collaboratrice della dottoressa Di Furia, rappresenta un segnale inequivocabile in questa direzione. Una promozione interna che premia la conoscenza pregressa dei meccanismi e dei dossier più delicati. A Crotone, invece, la conferma di Antonello Graziano al vertice dell’Asp consolida il percorso già avviato, puntando a dare ulteriore stabilità a un territorio che richiede una gestione attenta e costante.





