Locri, svolta in Cardiologia: arriva il Task Force Monitor. Obiettivo: diventare “Syncope Unit” di riferimento
LOCRI – L’Ospedale di Locri compie un balzo tecnologico decisivo nella diagnosi e nel trattamento della sincope. La Cardiologia diretta dal dottor Vittorio Aspromonte ha attivato il Task Force Monitor, la più avanzata piattaforma oggi disponibile a livello internazionale per lo studio delle perdite di coscienza improvvise, ponendo le basi per la certificazione come “Syncope Unit”.
Una tecnologia che cambia la diagnosi
Il nuovo sistema introduce un monitoraggio emodinamico non invasivo di altissima precisione, superando i limiti dei metodi tradizionali. A differenza del classico Tilt Test, il Task Force Monitor analizza la pressione arteriosa e la gittata cardiaca in modo continuo, “battito per battito”, integrando l’analisi del sistema nervoso autonomo. Questo approccio trasforma un esame convenzionale in un’indagine emodinamica completa, consentendo ai clinici di distinguere con esattezza l’origine della sincope, sia essa neuro-mediata, cardiaca o ortostatica.
I benefici per i pazienti sono immediati e concreti: diagnosi più rapide, drastica riduzione di esami ripetuti e, soprattutto, un abbattimento dei ricoveri impropri. Un passo avanti fondamentale, se si considera che la sincope rappresenta circa il 3-5% di tutti gli accessi nei Pronto Soccorso.
Un progetto per il territorio
L’introduzione di questa tecnologia non è un punto d’arrivo, ma il pilastro di un progetto più ampio. La Cardiologia di Locri punta ora a ottenere la certificazione ufficiale come Syncope Unit, creando un percorso di presa in carico dedicato e basato su protocolli standardizzati. L’obiettivo è gestire l’intero iter del paziente all’interno della struttura, riducendo la necessità di rivolgersi a centri extra-regionali e contrastando il fenomeno della mobilità sanitaria.
“Abbiamo costruito questo percorso partendo da zero, con metodo e obiettivi chiari”, dichiara il Direttore della struttura, Vittorio Aspromonte. “Oggi portiamo a Locri una tecnologia che cambia radicalmente la gestione della sincope e consolida il nostro progetto di crescita”.
La visione strategica dell’Asp
Il rilancio della Cardiologia locrese è il risultato di una precisa linea d’azione della Direzione Generale dell’Asp di Reggio Calabria. La dottoressa Lucia Di Furia ha sostenuto il progetto con investimenti mirati fin dal settembre 2024, concentrandosi sia sul rafforzamento delle risorse umane che sull’ammodernamento tecnologico.
La visione dell’Azienda è chiara: allineare l’ospedale di Locri agli standard nazionali per garantire ai cittadini della Locride risposte di salute avanzate, sicure e di prossimità. Con l’attivazione del percorso sincope, la Cardiologia si conferma un polo di riferimento sempre più essenziale per il territorio calabrese.





