Cronaca

Dalla Resistenza sulla Strada all’Evasione: Giovane Finisce in Carcere

Un’escalation di reati in pochi giorni ha portato un 27enne lametino dalla strada al carcere. Prima l’aggressione agli agenti della Polizia Stradale, poi la fuga dai domiciliari: un epilogo che aggrava la sua posizione di fronte alla giustizia.

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CATANZARO – Si è conclusa con la custodia cautelare in carcere la vicenda di un giovane del 1999, originario di Lamezia Terme, protagonista di una serie di eventi che in pochi giorni lo hanno visto passare da un alterco stradale a una grave violazione delle misure cautelari.

Tutto ha inizio durante un’operazione di soccorso stradale in località Germaneto, a Catanzaro. Gli agenti della Polizia Stradale di Soverato, supportati da una volante della Questura, stavano gestendo la rimozione di un veicolo per garantire la sicurezza della circolazione. Secondo quanto ricostruito, il giovane si è opposto fermamente all’intervento, prima ostacolando il lavoro del carro attrezzi e poi assumendo un comportamento aggressivo che ha creato disagi e pericoli sulla carreggiata.

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La situazione è degenerata quando il 27enne ha aggredito fisicamente gli agenti intervenuti. Nonostante la resistenza, i poliziotti sono riusciti a contenerlo e a trarlo in arresto, riportando lesioni giudicate non gravi.

Convalidato l’arresto, il Tribunale di Catanzaro ha inizialmente disposto per lui gli arresti domiciliari, condannandolo a scontare una pena di dieci mesi presso la sua abitazione.

La sua permanenza ai domiciliari è stata però di breve durata. Pochi giorni dopo, una pattuglia della Polizia Stradale di Soverato, durante un normale servizio di vigilanza notturna, ha notato un’auto che, alla vista degli agenti, ha cambiato bruscamente direzione in modo sospetto. Fermato il veicolo nei pressi della galleria Sansinato, gli operatori hanno avuto una sorpresa: al volante c’era proprio il giovane che sarebbe dovuto essere a casa.

L’uomo è stato colto in flagrante, fuori dalla sua abitazione senza alcuna autorizzazione, violando palesemente la misura restrittiva. È stato quindi immediatamente arrestato per il reato di evasione.

Questo nuovo sviluppo ha spinto l’Autorità Giudiziaria a rivedere la sua posizione. Il Tribunale ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia in carcere. Il giovane è stato quindi trasferito presso l’istituto penitenziario competente, dove rimane a disposizione della magistratura.

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