Nuvola Comics 2026: Catanzaro e il suo “One Piece”, il tesoro pop che unisce e ridisegna la città
Dalle aule scolastiche al Complesso del San Giovanni, il festival del fumetto trascende l’evento per farsi laboratorio culturale permanente, puntando a un ruolo da protagonista nel Sud. Il direttore artistico Emiliano Lamanna: «Con i giovani abbiamo stretto un patto: resistere per mantenere vivo questo progetto».
CATANZARO – C’è una mappa, non sempre segreta, che ogni città segue per trovare il proprio tesoro. Catanzaro sembra aver decifrato la sua. Da tre anni, infatti, Nuvola Comics non è più soltanto un festival, ma una vera e propria epifania pop: un tesoro fatto di tavole inchiostrate, narrazioni immersive e una comunità inaspettatamente coesa che sta germogliando all’ombra della cultura popolare.
Il Complesso Monumentale del San Giovanni, dal 19 al 21 giugno, si prepara a diventare ancora una volta l’epicentro di questa esplosione creativa. Eppure, la percezione è cambiata. Radicale. L’evento di tre giorni è ormai la punta di un iceberg, la manifestazione visibile di un progetto culturale che respira durante tutto l’anno, infiltrandosi nel tessuto urbano, connettendo periferie e centro storico, scuole e artisti, memoria e futuro.
La marcia di avvicinamento all’edizione 2026 è iniziata lontano dai riflettori del festival, nelle aule. Con il tour itinerante “Nuvole di Primavera”, il progetto ha rotto per la prima volta i suoi confini naturali, portando mostre e laboratori direttamente tra i banchi dell’Istituto Comprensivo Casalinuovo e del Liceo Artistico Siciliani-De Nobili. Non una semplice iniziativa promozionale, ma un’azione strategica: tessere un filo invisibile ma tenace tra la quotidianità dei quartieri e la monumentalità del San Giovanni, trasformando il festival in un punto d’approdo di un racconto cittadino condiviso.
«Abbiamo deliberatamente scelto di edificare il festival partendo dalle fondamenta: le scuole, i quartieri», scandisce il direttore artistico Emiliano Lamanna, la cui visione è il motore di questa evoluzione. «L’esperienza è stata sorprendente. Abbiamo trovato una curiosità e un’energia che ci hanno investito di una responsabilità precisa. Verso questi ragazzi abbiamo assunto il dovere di resistere e di portare avanti questo progetto, costi quel che costi».
È qui che Nuvola Comics si smarca con decisione dal fitto panorama degli eventi di settore. Non una fiera per collezionisti o un raduno per addetti ai lavori, ma un crocevia dove il fumetto diventa uno strumento pedagogico affilato, una chiave di lettura per decifrare la complessità del presente. In un’era in cui la cultura pop è il codice primario con cui le nuove generazioni interpretano il mondo, il festival ne esplora le implicazioni più profonde. Dietro le maschere degli eroi e le trame delle grandi saghe, pulsa un universo di temi urgenti: inclusione, diritti, legalità, ambiente, cittadinanza attiva. L’intrattenimento si fonde con la formazione; l’immaginazione diventa un veicolo di consapevolezza.
Ecco perché Nuvola Comics appare oggi come un investimento strategico per Catanzaro. Un bene comune in espansione, la cui sorprendente capacità di evolversi ne consolida, anno dopo anno, il valore.
Un’edizione multidisciplinare che alza l’asticella
Le anticipazioni sul programma del 2026 confermano un’ambizione che non accetta compromessi sulla qualità. La terza edizione porterà a Catanzaro un parterre di autori che rappresentano sensibilità artistiche e generazionali differenti, testimoniando la vitalità del fumetto italiano. Tra gli ospiti spiccano nomi come Riccardo Nunziati, uno dei pilastri disegnativi dell’iconico Diabolik; Paolo Bacilieri, maestro nel creare ponti tra letteratura e nona arte; Enzo Rizzi, celebre per la sua capacità di fondere rock e narrazione disegnata; Vincenzo Filosa, una delle voci più originali e potenti del fumetto contemporaneo; e Alessandro Giordano, autore per il celebre “Dylan Dog Color Fest”.
Ma il festival è un organismo complesso che si nutre di interazioni. L’orizzonte si allarga per includere aree dedicate al gioco come forma di creatività condivisa: dai giochi da tavolo orchestrati dall’Antro del Troll alle attività outdoor di Joka Park, fino ai tornei di carte dei Maestri del Vento. Un’attenzione quasi maniacale è riservata ai più giovani, con i laboratori della Scuola del Fumetto Grafite e le attività “Mattoncini tra le Nuvole” di AleBrik, realizzate in sinergia con UNICEF – Federazione Catanzaro, a suggellare la vocazione educativa e aggregativa della manifestazione.
Il claim di quest’anno, “Disegni del destino”, riecheggia nel manifesto ufficiale firmato da Stefano Orsetti. È un omaggio potente al fumetto popolare italiano, quella fucina di storie capace di forgiare una memoria collettiva. Tre icone assolute – Tex Willer, Dylan Dog e Diabolik – si incontrano, quasi per un appuntamento con la storia, sotto la Torre del San Giovanni.
È l’immagine perfetta di ciò che Nuvola Comics è diventato: il punto di convergenza tra il patrimonio urbano e l’immaginario pop, il luogo dove la cultura si fa finalmente accessibile, partecipata, viva. Dal 19 al 21 giugno, non sarà il fumetto a essere ospite della città. Sarà la città a riconoscersi e a raccontarsi attraverso il fumetto.





