Il Mistero della Madonna Piangente: lo Scultore Verrino si Offre per restituirla gratuitamente a Catanzaro

CATANZARO – Un vuoto che pesa da decenni nel cuore di Piazza Matteotti potrebbe finalmente essere colmato. Di fronte alle continue e appassionate richieste dei cittadini di riavere la statua della “Madre Piangente” accanto al Monumento ai Caduti, arriva la proposta concreta e generosa del maestro scultore Luigi Verrino: “Sono pronto a scolpire io stesso la statua in bronzo, a titolo completamente gratuito, come omaggio alla città”.
La sua offerta riaccende i riflettori su uno dei misteri più longevi di Catanzaro. La statua originale, parte del maestoso gruppo bronzeo realizzato nel 1933 dal celebre artista calabrese Michele Guerrisi, è scomparsa da tempo immemore. Le teorie sulla sua sorte si sono rincorse per generazioni: secondo alcuni storici, l’opera fu gravemente danneggiata durante i bombardamenti del 1943 e i suoi frammenti bronzei vennero fusi per realizzare la statua “Giustizia e Libertà” dello scultore Giuseppe Rito, oggi nel vecchio Palazzo di Giustizia. Altri racconti, invece, parlano di una rimozione deliberata, alimentando un’aura di mistero che ha resistito al tempo.
Negli anni, le promesse di una nuova collocazione si sono sprecate, lasciando però la richiesta della cittadinanza costantemente inascoltata. Ora, l’iniziativa di Verrino rompe l’inerzia, offrendo una soluzione tangibile.
L’artista non è nuovo a gesti di simile generosità verso la sua patria d’elezione. È sua la firma sul busto in bronzo dell’amico e artista di fama mondiale Mimmo Rotella, che impreziosisce il Parco Internazionale della Scultura. Ha inoltre donato la sua arte per la grande statua della Madonna di Porto Salvo, Protettrice dei Caduti in Mare, che attende di essere collocata sul molo del porto, un’operazione il cui costo di fusione, come promesso dal sindaco Nicola Fiorita, sarà coperto dalle economie del progetto portuale.
Il legame di Verrino con il territorio è visibile nelle sue numerose opere sparse tra Zagarise, suo paese natale, e Sellia Marina, dove sorge il potente monumento a Giuditta Levato. Imprenditore che ha lasciato il segno in città anche con il restauro di edifici storici come la Prefettura e il Palazzo Comunale, Verrino offre oggi un’occasione che la città non può permettersi di perdere: restituire ai catanzaresi il simbolo della Madre di tutti i soldati caduti e chiudere, finalmente, una pagina di storia rimasta troppo a lungo incompiuta.
Fonte: Luigi Stanizzi




