Cronaca

Isola di Capo Rizzuto: scatta la morsa dei controlli. In campo anche la C.I.O. di Vibo Valentia: raffica di sequestri e sanzioni per oltre 13.000 euro

Nessuna tregua. Sulle strade di Isola di Capo Rizzuto la linea della tolleranza zero contro l’illegalità diffusa e la guida indisciplinata non accenna a flettere. Anzi, raddoppia. Durante l’ultimo fine settimana, i Carabinieri della Tenenza locale hanno sferrato una nuova offensiva sul territorio, blindando le principali arterie stradali con un servizio straordinario di controllo. Questa volta, a dare manforte ai militari del posto, sono scesi in campo anche gli uomini delle S.I.O. (Squadre di Intervento Operativo) del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria” di Vibo Valentia. Parliamo di un reparto d’élite dell’Arma, una vera e propria forza d’urto impiegata per saturare le aree più sensibili e potenziare il contrasto alla criminalità.

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I numeri del dispositivo parlano chiaro: posti di blocco strategici, pattuglie dinamiche e un monitoraggio serrato che ha portato all’identificazione di 28 persone e alla verifica minuziosa di 17 veicoli, tra autovetture e ciclomotori.

Ma è sul fronte del Codice della Strada che si sono registrate le sanzioni più pesanti, specchio di una diffusa e preoccupante indisciplina.

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Sotto la lente degli investigatori è finita innanzitutto una bicicletta elettrica. O meglio, quello che ne rimaneva. All’esito delle verifiche tecniche, il mezzo è risultato completamente modificato e privato dei pedali: un veicolo a trazione esclusivamente elettrica, di fatto equiparabile in tutto e per tutto a un ciclomotore non immatricolato. Risultato? Sequestro immediato. Stessa sorte è toccata a un’autovettura intercettata a circolare senza la benché minima copertura assicurativa obbligatoria. A completare il quadro dei provvedimenti amministrativi si aggiungono ben 6 fermi amministrativi ad altrettanti veicoli per gravi irregolarità strutturali e documentali.

Il bilancio economico è salatissimo: verbali per un ammontare complessivo che sfiora i 13.000 euro.

Scorrendo la lista delle contestazioni, spiccano tre denunce per guida senza patente e due sanzioni per centauri sorpresi a sfrecciare senza casco. Due, invece, i veicoli sprovvisti di R.C.A. Ma a fare notizia è anche l’applicazione delle nuove, rigidissime norme sulla micromobilità urbana: i militari hanno infatti sanzionato il conducente di un monopattino elettrico che circolava senza il contrassegno identificativo (la targa), obbligo tassativo introdotto di recente dal legislatore.

L’operazione congiunta tra la Tenenza locale e i reparti speciali della S.I.O. risponde a un disegno preciso. Con l’estate ormai alle porte e l’imminente boom di turisti pronto a riversarsi sulle coste ioniche, l’obiettivo dell’Arma è chiaro: innalzare la percezione di sicurezza dei cittadini e blindare il rispetto delle regole. I controlli proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni.

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