Cronaca

Crotone, scatta l’operazione “Alto Impatto”: controlli a tappeto della Polizia di Stato e una denuncia

CROTONE – Un dispositivo di sicurezza imponente, pianificato nei minimi dettagli per setacciare le aree più sensibili del capoluogo pitagorico. Su disposizione del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, le forze della Polizia di Stato hanno dato vita a un’operazione straordinaria di controllo del territorio. L’obiettivo? Prevenire e reprimere i reati, con un focus particolare sullo spaccio di sostanze stupefacenti e sul monitoraggio serrato di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.

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Un’azione corale. Sotto il coordinamento della Questura, sono scese in campo contemporaneamente tutte le articolazioni e le specialità della Polizia: dagli investigatori della Squadra Mobile e della Digos agli agenti dell’Anticrimine, dell’Ufficio Immigrazione e dell’Ufficio di Gabinetto, supportati sul territorio dalle pattuglie della Polizia Stradale e della Polfer.

I numeri dell’operazione

Il bilancio complessivo dell’attività fotografa la capillarità delle verifiche:

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  • 560 persone identificate, tra cui ben 125 soggetti con precedenti di polizia;
  • 287 veicoli controllati nell’ambito di 23 posti di blocco strategici;
  • 35 controlli domiciliari a soggetti sottoposti a misure restrittive;
  • 1 persona denunciata all’Autorità Giudiziaria;
  • 11 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;
  • 2 attività commerciali ispezionate, con sanzioni amministrative per un totale di 6.500 euro.

Il focus su criminalità e immigrazione

La Divisione Anticrimine ha concentrato i propri sforzi su 26 soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, in particolare individui agli arresti domiciliari o sorvegliati speciali con precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso e reati in materia di droga. Un monitoraggio costante, volto a verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.

Sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno sottoposto a verifica 20 cittadini extracomunitari. Sebbene tutti siano risultati in regola con il permesso di soggiorno sul territorio nazionale, l’attenzione degli investigatori si è concentrata sulle dichiarazioni di ospitalità, analizzate minuziosamente per sventare potenziali irregolarità o favoritismi illeciti.

Strade, ferrovie e unità cinofile

Le arterie stradali e i nodi ferroviari sono stati blindati. La Polizia Stradale, presidiando le principali statali, ha controllato 8 veicoli e identificato 11 persone. Il bilancio parla di 8 sanzioni al Codice della Strada, una patente ritirata, un fermo amministrativo e tre veicoli sospesi dalla circolazione per gravi irregolarità tecniche.

In contemporanea, la Polizia Ferroviaria ha vigilato sulla stazione e sulle aree limitrofe, identificando 50 persone e controllando 36 veicoli. A dare manforte al dispositivo di sicurezza sono intervenuti gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine che, insieme alle unità cinofile della Polizia di Stato, hanno presidiato i punti nevralgici della città: 150 le persone identificate (di cui 36 pregiudicati) e 76 i veicoli ispezionati grazie al fiuto dei cani poliziotto.

Sigilli e sequestri nei locali commerciali

I controlli più stringenti, tuttavia, hanno riguardato il settore della Polizia Amministrativa e della sicurezza alimentare, effettuati in sinergia con il personale dell’ASP.

In un primo esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande è scattata la denuncia penale per il titolare. L’uomo ha ignorato il provvedimento di cessazione dell’attività precedentemente emesso sia dall’ASP che dal Sindaco, continuando a lavorare abusivamente. Oltre alla denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, gli è stata comminata una sanzione di 5.000 euro per l’assenza della prescritta SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

Non è andata meglio a un noto ristorante della zona. Qui, gli ispettori dell’ASP hanno riscontrato la totale assenza di tracciabilità per diversi prodotti alimentari, procedendo al sequestro di 6 kg di pescato. L’intervento immediato del servizio veterinario dell’ASP ha poi portato al sequestro di altri 18 kg di alimenti di varia natura privi di qualsivoglia etichettatura d’origine. Per il locale è scattata una sanzione amministrativa di 1.500 euro.

A chiudere il cerchio, l’incessante pattugliamento delle Volanti: gli agenti del controllo del territorio hanno identificato da soli 303 persone (63 con precedenti), controllato 167 veicoli, elevato 3 sanzioni stradali ed eseguito 9 controlli domiciliari a detenuti ristretti. Un presidio visibile e concreto, volto a restituire sicurezza e legalità ai cittadini crotonesi.

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