VIDEO – Il Lions Club premia Antonio Affidato, Pupa e Sfortuniano 3 Ambasciatori crotonesi dell’ Arte
Crotone si riscopre, ancora una volta, fucina di talenti straordinari. Questa mattina, l’aula consiliare del Comune ha vibrato di un’energia particolare, accogliendo la cerimonia “Eccellenze nelle professioni e nelle arti del territorio”. L’iniziativa, fortemente voluta e promossa dal Lions Club Crotone Hera Lacinia, non è stata una semplice passerella di formalità, ma un tributo sincero a chi, con ago, scalpello, penna o voce, porta la Calabria nel mondo.
Tre nomi, tre destini diversi, un’unica radice: l’orafo e scultore Antonio Affidato, il regista e attore Francesco Pupa, e l’incisore Totò Sfortuniano (quest’ultimo assente per motivi personali). Figure capaci di plasmare la materia e il pensiero, trasformando l’ispirazione in un veicolo di promozione territoriale che scavalca i confini regionali.
A dare profondità al senso dell’evento sono state le parole di Felice Raso Costabile, vice governatore eletto del Distretto Lions 108 Ya. Il suo intervento ha toccato corde profonde, ricordando come la cultura non sia un elemento statico, bensì partecipazione attiva, responsabilità sociale e, soprattutto, valorizzazione delle gemme nascoste nelle nostre comunità. Crotone, ha rimarcato Raso Costabile, brilla nel panorama calabrese proprio per questa straordinaria capacità di esportare genialità pura. Dall’artigianato d’eccellenza fino alle tavole del palcoscenico.
Tra i protagonisti assoluti spicca Antonio Affidato. Erede di una tradizione orafa che non ha bisogno di presentazioni, Affidato ha saputo tracciare un percorso personale e audace, muovendosi con disinvoltura tra le prestigiose committenze per il Vaticano e le collaborazioni con i grandi eventi nazionali. Ma lo sguardo dell’artista è già rivolto oltre. A margine della premiazione, ha infatti condiviso con la platea una visione dei suoi prossimi, imminenti progetti: sfide artistiche e professionali destinate a far parlare di sé nei mesi a venire.
Emozione tangibile anche per Francesco Pupa, figura cardine del teatro e della pedagogia artistica locale. Per lui, questo premio ha il sapore dolce del cerchio che si chiude. Pupa ha voluto dedicare un pensiero commosso alle sue origini, ricordando l’intuizione della professoressa Lilla Ranieri, sua insegnante di italiano e storia ai tempi della scuola. Fu lei, intuendo la scintilla durante un laboratorio scolastico, a spingerlo verso quella che sarebbe diventata la professione di una vita. Un esempio lampante di come un buon maestro possa deviare, in positivo, il corso di un destino.
Infine, seppur distante fisicamente, la presenza di Totò Sfortuniano si è avvertita nitida tra i banchi dell’aula consiliare. Il riconoscimento tributato all’incisore e pittore celebra una carriera spesa a decodificare l’identità crotonese. Le sue opere, dense di storia e memoria visiva, rimangono un punto di riferimento per chiunque voglia comprendere l’essenza più profonda e ancestrale di questo territorio.
Tre storie. Un unico, grande affresco di bellezza e riscatto che il Lions Club ha voluto cristallizzare in una mattinata di festa. Crotone ringrazia i suoi ambasciatori, custodi





