Guerra al fuoco in Calabria: un piano da 5 milioni di euro per 50 hub di droni a decollo automatico
Ascoltare le riflessioni e il contributo concreto dei sindaci presenti oggi è stato per me un momento di profonda gratitudine. Conosco fin troppo bene la trincea quotidiana in cui ciascuno di loro opera per il bene delle proprie comunità. In questi anni, unendo le forze con l’assessore Gianluca Gallo, la giunta, i dipartimenti competenti e Calabria Verde, abbiamo provato a scardinare la logica dell’emergenza per affrontare di petto il dissesto idrogeologico e la salvaguardia del territorio. Un ringraziamento sincero va ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri forestali – preziosi anche nella nostra Control Room –, ai dipendenti regionali e all’instancabile esercito di volontari della Protezione civile. Il loro è un lavoro straordinario. Spesso al limite.
Questa la ferma dichiarazione del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a margine del tavolo tecnico “Istituzioni e territori uniti per il contrasto agli incendi boschivi”. L’incontro, coordinato dall’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, si è svolto nella cornice della Cittadella regionale a Catanzaro, registrando una massiccia partecipazione dei primi cittadini calabresi.
“C’è un dato che fa riflettere: gli incendi tendono ciclicamente a colpire le medesime aree”, ha evidenziato il governatore. “La prevenzione non è un’opzione, ma uno scudo per non lasciare soli i sindaci, puntualmente schiacciati ogni estate da emergenze colossali. Paghiamo lo scotto di una storica carenza di operai forestali e di una narrazione che per decenni ha ingiustamente sminuito e criticato il comparto della forestazione calabrese. Eppure, la svolta c’è stata. Grazie all’uso strategico dei droni come deterrente, la Calabria è oggi un modello virtuoso studiato in Europa. Ma non basta: la prevenzione resta il nostro vero tallone d’Achille”.
Occhiuto ha poi affrontato il nodo della gestione ordinaria: “La manutenzione spetta ai Comuni. Tuttavia, scontrandoci con le maglie strette di una burocrazia statale spesso asfissiante, stiamo elaborando nuove soluzioni d’intesa con la Protezione civile. L’obiettivo è rigenerare la forestazione. Stiamo infatti valutando l’ipotesi di affidare a Calabria Verde la pulizia di quelle arterie stradali attualmente escluse dalle competenze della Regione. Come governo regionale continueremo a investire massicciamente in prevenzione e deterrenza. Anticipare il fuoco è l’unica via. Sappiamo quanto sia dura. Fare il sindaco è un mestiere complesso ovunque; farlo in Calabria è una vera e propria missione”.
L’evento, concepito per allineare strategie, obblighi normativi e misure operative in vista della campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2026, ha visto alternarsi al tavolo dei relatori figure chiave dell’amministrazione e della sicurezza territoriale: Domenico Pallaria (direttore generale del dipartimento Forestazione), Domenico Costarella (guida della Protezione civile regionale), Giuseppe Oliva (direttore generale di Calabria Verde), Raffaele Mangiardi (dirigente del settore 3 Uoa Forestazione e coordinatore AIB) e il funzionario Marco Angilletti.
La platea dei lavori, moderati dal funzionario regionale Antonio Riga, ha registrato gli interventi di Elisabetta Santoianni e Sergio Ferrari, rispettivamente presidenti delle Commissioni consiliari Agricoltura/Foreste e Ambiente, del consigliere regionale Gianpaolo Bevilacqua, dell’ispettore Davide Esposito (Vigili del Fuoco) e del capitano Giovanni De Gregorio (Carabinieri Forestali).
L’assessore Gallo ha voluto rimarcare la portata degli sforzi compiuti: “La Regione Calabria ha cambiato passo, strutturando un settore che lavora sulla prevenzione 365 giorni all’anno. Abbiamo introdotto tecnologie d’avanguardia: non solo droni, ma anche monitoraggio satellitare e sistemi predittivi. Ma la vera forza risiede nel coinvolgimento dei cittadini migliori, di chi ama questa terra e vede nella tutela delle nostre foreste un pezzo irrinunciabile del proprio futuro”. Gallo ha poi aggiunto: “I sindaci sono l’anello di congiunzione fondamentale. Il cambiamento deve partire dal basso. Gli enti locali hanno doveri precisi imposti dalla legge, e noi saremo al loro fianco per supportarli, non solo con le risorse, ma consolidando una filiera istituzionale coesa. La Calabria sta vivendo una stagione di riscatto straordinaria”.
Sul piano della cittadinanza attiva, il coordinatore AIB Raffaele Mangiardi è stato categorico: “La lotta agli incendi riguarda ognuno di noi. Come? Rispettando le regole di prevenzione, segnalando subito i focolai al numero verde 800.496.496 o al 112, e denunciando i comportamenti illeciti sul portale ‘Difendi Ambiente’, che garantisce l’anonimato e permette di allegare foto e video. Ricordo che dal 15 giugno al 15 ottobre vige il divieto assoluto di accendere fuochi su tutto il territorio regionale. Serve una rivoluzione culturale. Non possiamo più tollerare chi mette a rischio la vita delle persone e devasta il nostro patrimonio naturale”.
La strategia regionale ha radici precise. Dopo il drammatico 2021, il 2022 ha segnato il debutto del protocollo “Tolleranza Zero”, basato sulla flotta di droni e sulla Control Room attiva. Oggi, nei periodi più critici, la Calabria monitora il territorio con ben 40 droni pilotati.
Ma il vero salto di qualità tecnologico è stato svelato proprio oggi: l’Operazione di Importanza Strategica (OIS) “Sistema di monitoraggio e allerta precoce degli incendi boschivi”, un piano da 5 milioni di euro finanziato dal Programma Regionale Calabria Fesr Fse+ 2021-2027. Questo progetto prevede l’installazione su scala regionale di circa 50 stazioni di ricarica automatiche (hub) per droni. I velivoli decolleranno, voleranno e atterreranno in totale autonomia. Equipaggiati con sensori termici di ultima generazione, sistemi di telemetria e stazioni meteo a bordo, i droni invieranno dati in tempo reale analizzati da algoritmi di intelligenza artificiale. Si passerà così da un controllo sporadico a una sorveglianza h24 e predittiva, interamente integrata nella piattaforma “Gemello Digitale”, il cervello tecnologico accessibile dal portale forestazione.regione.calabria.it.





