VIDEO – Un tramonto di corsa tra storia e solidarietà: la dodicesima Capo Colonna-Crotone consacra lo sport ionico
Il silenzio millenario del promontorio di Lacinio, ieri pomeriggio, è stato interrotto dal respiro all’unisono di centinaia di podisti. Si è consumata così, sotto un sole che andava lentamente a spegnersi nel mare, la dodicesima edizione della Capocolonna-Crotone. Una classica. Dieci chilometri di pura suggestione paesaggistica, fatica e agonismo serrato, ormai stabilmente inserita nel novero delle 10K più affascinanti e partecipate del Mezzogiorno.
Organizzata con precisione millimetrica dall’A.S.D. Milonrunners Crotone, la manifestazione – valida come gara agonistica nazionale sotto l’egida della FIDAL per le categorie Assoluti e Master – ha preso il via alle ore 18:00 precise. Prima, però, c’era stata l’attesa. Il Piazzale Ultras, fin dalle 16:00, ha iniziato a brulicare di atleti intenti alle operazioni di ritrovo e riscaldamento, tra scarpette allacciate all’ultimo secondo, scambi di battute e sguardi concentrati rivolti verso la linea di partenza. Il tracciato, un nastro d’asfalto omologato di circa 10 chilometri, ha guidato i corridori dal sagrato del Santuario della Madonna di Capocolonna fin dentro il cuore pulsante della città pitagorica, offrendo una costante e spettacolare vista sul golfo.
La gestione dell’evento ha richiesto una complessa macchina organizzativa. Per garantire l’incolumità dei partecipanti, la viabilità cittadina è stata temporaneamente rivoluzionata da un piano di chiusure e divieti di sosta che ha presidiato ogni incrocio sensibile lungo il percorso.
Ma la Capocolonna-Crotone non è mai stata una questione riservata soltanto ai cacciatori di primati personali. Accanto alla foga agonistica dei tesserati, ha sfilato il cuore pulsante della comunità locale attraverso la tradizionale passeggiata solidale. Sostenuta con forza dal Rotary Club di Crotone, l’iniziativa non competitiva ha visto una marea di cittadini di ogni età colorare le strade indossando la maglia ufficiale dell’evento. Camminare per donare. Un binomio indissolubile che ha permesso di raccogliere fondi da destinare a cause benefiche del territorio, saldando lo sforzo fisico all’altruismo.
Tra agonismo d’élite, valorizzazione di un patrimonio storico-paesaggistico unico e profonda vocazione sociale, la Capocolonna-Crotone si conferma ben più di una semplice competizione podistica. È un rito collettivo. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a ridefinire i confini dello sport calabrese.





