Calabria Attrattiva: la Riviera dei Cedri si candida a diventare hub turistico tra mare e monti
Presentato il progetto che unisce cinque comuni della costa e dell’entroterra per creare una destinazione integrata, sostenibile e digitale, puntando a superare la frammentazione dell’offerta e a valorizzare il patrimonio naturale dal Parco del Pollino al Parco Marino.
SCALEA, 26 febbraio 2026 – Unire le spiagge della Riviera dei Cedri ai sentieri del Parco Nazionale del Pollino in un unico, grande racconto territoriale. È questa l’ambiziosa visione alla base del progetto “Riviera dei Cedri – Hub di Accoglienza e Itinerari Mare–Montagna”, con cui i Comuni di Scalea, Santa Maria del Cedro, Orsomarso, Papasidero e Santa Domenica Talao si candidano a intercettare i fondi dell’avviso regionale “Calabria Attrattiva”.
L’obiettivo è chiaro: costruire un sistema di accoglienza turistica permanente e coordinato, capace di superare la tradizionale frammentazione dell’offerta e di strutturare una destinazione moderna, fondata su servizi di qualità, mobilità sostenibile e innovazione digitale.
Al centro della proposta vi è un modello organizzativo che mette a sistema l’intero territorio. Saranno attivati cinque infopoint con standard condivisi, ma il cuore digitale del progetto sarà una piattaforma multi-comune, affiancata da un’app geolocalizzata con audioguida multilingua. Questi strumenti guideranno i visitatori attraverso itinerari tematici pensati per connettere la costa all’entroterra, promuovendo una fruizione più consapevole e distribuita dei flussi turistici.
Il vero elemento qualificante della candidatura è la creazione di percorsi che legano indissolubilmente il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Marino Regionale Riviera dei Cedri. I percorsi “Natura e Parchi” offriranno esperienze che spaziano dal trekking guidato nelle aree interne all’esplorazione della biodiversità costiera, favorendo una scoperta lenta e sostenibile del patrimonio ambientale. Questa sinergia mira a trasformare due ecosistemi distinti in un’unica, grande esperienza di viaggio, valorizzando borghi, geositi, paesaggi e produzioni enogastronomiche.
La sostenibilità è la parola chiave dell’intero progetto, in piena coerenza con i principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS). La programmazione delle attività, estesa da aprile a ottobre, è stata pensata per favorire la destagionalizzazione e promuovere un turismo rispettoso degli equilibri ambientali e sociali.
A sostenere la candidatura non sono solo gli enti locali, ma un solido partenariato pubblico-privato che include ARCA, ECOtur Consorzio Operatori Turistici, Fondazione ITS Academy Elaia Calabria, il GAL Riviera dei Cedri e l’Ente Parchi Marini Regionali Calabria, oltre alle Pro Loco. Una rete che unisce competenze strategiche, dalla comunicazione alla formazione, garantendo al progetto qualità operativa e un profondo radicamento nel tessuto locale.
In attesa della valutazione regionale, le amministrazioni coinvolte confermano il loro impegno a costruire una destinazione competitiva e replicabile, capace di coniugare tutela ambientale e sviluppo economico.

