Nuovi Voli da e per la Calabria, ma che fine farà il collegamento Roma-Crotone, essenziale per il Diritto alla Mobilità?
Mentre la Regione Calabria celebra con toni trionfalistici l’espansione dei voli Ryanair verso il Nord Italia, un’ombra di incertezza si allunga su un collegamento vitale per i cittadini del litorale ionico: la rotta Crotone-Roma. L’annuncio di nuove tratte invernali per Milano viene accolto come un successo per la connettività, ma lascia irrisolta la questione cruciale del diritto alla mobilità verso la Capitale, un servizio che rischia di scomparire.
L’Offensiva di Ryanair al Nord
La compagnia aerea irlandese ha annunciato un significativo potenziamento dei voli tra la Calabria e la Lombardia per la stagione invernale 2026/2027. L’aeroporto di Reggio Calabria vedrà un incremento sostanziale dei collegamenti con Milano Malpensa e Bergamo, mentre lo scalo di Crotone beneficerà di una nuova rotta per Malpensa, operativa tre volte a settimana (mercoledì, venerdì e sabato) dal 28 ottobre 2026.
Il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha rivendicato l’operazione come un passo chiave nella sua strategia di potenziamento delle infrastrutture, un successo che mira a rompere l’isolamento e a sostenere lo sviluppo turistico ed economico del territorio.
Il Nodo Irrisolto del Volo per Roma
Tuttavia, questa espansione non risponde alle esigenze primarie dei cittadini crotonesi, la cui mobilità essenziale dipende dal collegamento con Roma Fiumicino. Attualmente operata da Sky Alps, la rotta è avvolta da una profonda precarietà: i biglietti risultano acquistabili solo fino al 31 agosto e, soprattutto, manca il rinnovo dei fondi destinati alla continuità territoriale. Senza questo sostegno pubblico, il volo rischia di essere cancellato o di rimanere soggetto alle sole logiche commerciali, che potrebbero non garantire né stabilità né orari funzionali.
Comitati civici e associazioni dei consumatori denunciano da mesi un isolamento crescente. Le scelte sugli orari, denunciano, rendono già di fatto impossibile utilizzare il volo per esigenze lavorative o sanitarie che richiedano un rientro in giornata. La possibile interruzione del servizio rappresenterebbe il colpo di grazia per un territorio che lotta per non perdere i collegamenti fondamentali.
In sintesi, mentre si aprono nuove rotte che guardano allo sviluppo turistico, il futuro del collegamento Crotone-Roma, e con esso il diritto costituzionale alla mobilità per un’intera provincia, resta appeso a decisioni politiche e finanziarie non più rimandabili.





