Salute

Sanità, a Squillace apre la Casa della Comunità

Sanità, apre la Casa della Comunità. Più servizi e una struttura moderna per il territorio

Da questa mattina è iniziato il trasferimento progressivo delle attività nel nuovo polo, che sostituirà la vecchia struttura. Lunedì 1° giugno l’inaugurazione ufficiale. Il presidio ospiterà ambulatori specialistici, medici di base e guardia medica, con un progetto innovativo che include anche la dialisi.

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SQUILLACE (CZ), 26 MAGGIO 2026 – Una nuova era per l’assistenza sanitaria del territorio prende il via oggi a Squillace. Ha preso il via questa mattina, con le prime visite fisiatriche e i prelievi di sangue, il trasferimento delle attività nella nuova Casa della Comunità, una struttura moderna destinata a diventare il punto di riferimento per la salute dei cittadini di Squillace e dei comuni limitrofi.

Spazi ampi e luminosi, accessibilità migliorata e un potenziamento progressivo dei servizi segnano un netto passo avanti rispetto al vecchio Polo sanitario. L’inaugurazione ufficiale è fissata per lunedì 1° giugno alle ore 11, ma per garantire la continuità assistenziale si è optato per un avvio graduale delle operazioni.

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Un’offerta sanitaria potenziata All’interno della Casa della Comunità saranno attivi numerosi ambulatori specialistici, tra cui Cardiologia, Chirurgia Generale, Dermatologia, Geriatria, Medicina Fisica e Riabilitativa, Ortopedia, Diabetologia/Endocrinologia e Urologia. Tutti gli ambulatori saranno dotati di ecografi di ultima generazione. Nei prossimi giorni è previsto anche il trasferimento del servizio di Neuropsichiatria infantile.

Un tassello fondamentale del nuovo presidio sarà il servizio di dialisi. Con una decisione che migliora significativamente il progetto iniziale, l’Asp ha scelto di integrare la dialisi nella nuova struttura, superando l’ipotesi di lasciarla nella sua attuale, e meno moderna, collocazione.

Il cuore delle cure primarie Come previsto dal suo modello organizzativo, la struttura sarà un presidio di cure primarie. Ospiterà infatti un’Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) di medici di medicina generale, la Guardia Medica e un ambulatorio infermieristico, concentrando in un unico luogo i principali servizi di prossimità.

Questo nuovo approccio mira a rendere le Case della Comunità un autentico punto di riferimento per ogni bisogno di salute, dalla gestione delle cronicità e delle fragilità alla prevenzione, fino all’informazione su stili di vita sani, come la corretta alimentazione per adulti e bambini.

Una rete per superare il modello ospedaliero Lo sviluppo di questo presidio si inserisce in una visione più ampia dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, che prevede il pieno coinvolgimento degli Enti del Terzo settore per rafforzare l’integrazione socio-sanitaria. L’obiettivo è siglare un’alleanza per la salute che vada oltre la cura, affrontando le sfide sanitarie del futuro.

La visione aziendale si concretizza in una rete integrata di Case e Ospedali di Comunità, AFT di medicina generale e postazioni di guardia medica, che costituiranno la filiera assistenziale del Distretto. Un modello pensato per coordinare tutte le attività e superare progressivamente un sistema di cura incentrato sull’ospedale, portando l’assistenza sempre più vicino ai cittadini.

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