AgricolturaAmbiente

Dipartimento di Agraria della Mediterranea presente alla IV edizione delle Forestiadi di Selvicoltura

L’11 e 12 maggio 2026, nel cuore pulsante dell’Appennino toscano, si è svolta un’esperienza formativa di straordinaria importanza: la IV edizione delle Forestiadi di Selvicoltura. Questo evento, che ha avuto luogo nella storica Vallombrosa—un simbolo della cultura forestale italiana e la culla delle Scienze Forestali—ha radunato studenti di Scienze Forestali e Ambientali da ogni angolo d’Italia.

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A rappresentare il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, un gruppo entusiasta di studenti, accompagnati dai docenti Proff. Pasquale Marziliano e Silvio Bagnato. Le Forestiadi, più di una semplice competizione, sono diventate un’esperienza immersiva, un palcoscenico di confronto, collaborazione e crescita professionale, dove si intrecciano le storie di studenti provenienti da vari atenei.

Durante queste intense giornate, gli studenti hanno affrontato sfide pratiche e dibattiti tecnico-scientifici riguardanti la gestione forestale e la sostenibilità ambientale. È stata un’opportunità unica per mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite in aula, sviluppando capacità di osservazione, analisi e lavoro di squadra.

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Ma ciò che ha reso l’evento ancor più speciale è stata la dimensione umana. Le relazioni costruite tra colleghi, le esperienze condivise, e la possibilità di interagire con docenti e ricercatori di altri atenei hanno arricchito il bagaglio culturale e professionale di ciascun partecipante.

Tra i momenti salienti, l’incontro con il professor Piero Piussi, una figura di riferimento per generazioni di dottori forestali. La sua presenza ha rappresentato un vero e proprio tributo alla disciplina, un’esperienza che ha toccato profondamente gli studenti, molti dei quali hanno studiato le sue opere.

E non sono mancati i successi: uno studente della Mediterranea ha fatto parte della squadra vincitrice, mentre un altro ha raggiunto un onorevole terzo posto. Questi risultati sono un chiaro segno della qualità della formazione offerta dal Dipartimento di Agraria, testimoniando l’impegno e la preparazione degli studenti.

La partecipazione a questa edizione delle Forestiadi sottolinea il ruolo attivo dell’Università Mediterranea nella formazione di nuove generazioni di professionisti forestali, pronti ad affrontare le sfide della gestione sostenibile del territorio, della protezione ambientale e dell’adattamento ai cambiamenti climatici.

In sintesi, esperienze come questa dimostrano come la formazione universitaria possa trasformarsi in un’opportunità concreta per la crescita personale, il confronto a livello nazionale e la costruzione di una comunità scientifica giovane, appassionata e preparata, pronta a valorizzare e preservare il patrimonio forestale italiano.

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