Scalea-Vilnius, asse diplomatico sul Tirreno: l’abbraccio della Calabria alla Lituania
SCALEA – Un ponte invisibile, eppure solidissimo, unisce da oggi le coste tirreniche calabresi alle foreste baltiche. La visita ufficiale a Scalea di S.E. Dalia Kreivienė, Ambasciatore della Repubblica di Lituania in Italia, non è stata una semplice formalità diplomatica. È stato un innesto culturale. Due giorni intensi, densi di significato, dove il protocollo formale si è fuso con la spontaneità dell’accoglienza locale, tracciando la rotta per future sinergie geopolitiche, turistiche e culturali.
La delegazione era di assoluto prestigio. Oltre all’Ambasciatore, erano presenti Giuseppe Saracino (Console Onorario per Puglia e Basilicata), Dainius Kreivys (membro del Parlamento lituano ed ex Ministro dell’Economia) e monsignor Audrius Arstikaitis, Rettore del Pontificio Collegio Lituano di San Casimiro a Roma. Ad accoglierli, un comitato istituzionale composto dal vicesindaco Raffaele D’Anna, dal presidente del Consiglio comunale Angelo Paravati, dal capogruppo Fabio Ferrara, affiancati dai motori dell’associazionismo locale: Salvatore Licursi (Pro Loco) e Giancarlo Formica (Ecotur).
Il vento di Scalea ha fatto garrire il tricolore giallo, verde e rosso. Il momento più solenne si è consumato proprio qui, sotto il cielo calabrese, con la cerimonia dell’alzabandiera accompagnata dalle note degli inni nazionali. Rigore istituzionale e brivido emotivo. Un rito reso possibile grazie alla tenacia di Henrieta Racyliene, presidente della Comunità Lituana di Calabria, e al supporto operativo della Pro Loco e dell’associazione TirrenPol Ex PolscyScaleoti. Scalea si conferma così: un mosaico di identità.
Ma oltre i simboli, c’è la concretezza. Sul tavolo dei colloqui bilaterali sono state gettate le fondamenta per un accordo strutturato. L’obiettivo? Un patto di amicizia propedeutico a un vero e proprio gemellaggio con una municipalità lituana. Turismo e cultura i binari principali. L’Ambasciatore Kreivienė ha espresso profonda gratitudine, elogiando l’integrazione della comunità lituana residente e garantendo il massimo supporto dell’ambasciata per consolidare questo canale preferenziale. Un ruolo di facilitatore strategico è stato svolto dal Console Saracino, vero e proprio collante diplomatico dell’iniziativa.
Il sindaco Mario Russo ha espresso grande soddisfazione:
«La visita dell’Ambasciatore proietta Scalea in una dimensione di prestigio internazionale. La nostra vocazione è, da sempre, l’accoglienza. Il dialogo tra i popoli è il vero motore della crescita. Ringrazio S.E. Dalia Kreivienė, il Console Saracino e tutti gli organizzatori: questo è solo l’inizio di un percorso che porterà benefici concreti alle nostre comunità, sia sul piano culturale che turistico.»
Sulla stessa lunghezza d’onda il vicesindaco Raffaele D’Anna, che ha rimarcato la capacità della città di «costruire relazioni transnazionali basate sulla valorizzazione del territorio e sullo scambio reciproco».
Il capogruppo di maggioranza e delegato al Turismo, Fabio Ferrara, ha infine tracciato un bilancio operativo:
«Due giornate straordinarie. Abbiamo mostrato le potenzialità di Scalea a una delegazione di altissimo profilo. Per il nostro turismo, aprirsi a mercati europei emergenti e dinamici come quello baltico è un’opportunità d’oro. Un plauso va a tutta l’amministrazione, ai consiglieri e agli assessori che hanno garantito una presenza istituzionale impeccabile.»
La visita si chiude, ma la cooperazione comincia adesso. Scalea guarda a Nord, l’Europa risponde.





