Giro di vite a Crotone e Cirò Marina: maxi blitz della Polizia con quasi 500 identificati Controlli a tappeto disposti dal Questore Panvino.
Sotto la lente d’ingrandimento sorvegliati speciali, arterie stradali e strutture ricettive. Sequestrata droga e accertate irregolarità amministrative.
CROTONE – Un dispositivo di sicurezza imponente, ad alto impatto, ha letteralmente blindato nelle scorse ore le città di Crotone e Cirò Marina. Su disposizione del Questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, è scattata una massiccia operazione di controllo del territorio che ha visto l’impiego sinergico di numerose articolazioni della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato.
L’obiettivo primario del maxi servizio, che ha visto schierati sul campo gli uomini dell’Anticrimine, dell’Ufficio Immigrazione, della Digos, della Polizia Amministrativa, della Stradale, della Polfer, del Reparto Prevenzione Crimine e delle Unità Cinofile, è stato quello di prevenire e reprimere i reati predatori, monitorare i soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale e presidiare le principali vie di comunicazione.
I numeri dell’operazione
Il bilancio complessivo dell’attività fotografa una presenza capillare dello Stato sul territorio: 499 persone identificate (di cui 115 risultate con precedenti di polizia), 275 veicoli controllati nel corso di 18 posti di blocco, e 27 controlli domiciliari effettuati nei confronti di soggetti sottoposti a detenzione domiciliare o sorveglianza speciale.
Nello specifico, gli agenti della Divisione Anticrimine hanno concentrato la propria attenzione su 25 soggetti gravati da misure limitative della libertà personale, in particolare per reati legati al traffico di stupefacenti e all’associazione a delinquere di stampo mafioso. Sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, l’Ufficio Immigrazione, supportato dalla Digos, ha identificato 17 cittadini extracomunitari – tutti risultati in regola con il permesso di soggiorno – avviando accertamenti approfonditi sulle relative dichiarazioni di ospitalità.
Strade e ferrovie sotto assedio
La sicurezza delle vie di comunicazione è stata presidiata dalla Polizia Stradale, che lungo le principali strade statali ha controllato 30 veicoli e identificato 41 persone. Analogo sforzo è stato profuso dalla Polizia Ferroviaria nelle aree adiacenti alla stazione e nelle arterie limitrofe, con 74 persone identificate e 52 veicoli ispezionati. Fondamentale anche l’apporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, che hanno presidiato i punti nevralgici dello snodo cittadino controllando 110 persone e 52 vetture.
Strutture ricettive nel mirino: scattano le segnalazioni
Non sono mancati i controlli di natura amministrativa, che hanno interessato due note strutture ricettive del territorio. Nel primo caso, la Polizia Amministrativa ha scoperto che un’attività alberghiera continuava a operare regolarmente nonostante risultasse formalmente cessata; la vicenda è stata segnalata agli organi competenti per i provvedimenti del caso.
Nel secondo controllo, gli agenti hanno scovato all’ultimo piano di un’altra struttura un uomo che occupava abusivamente un appartamento da circa un anno, senza alcun regolare contratto d’affitto. Gli atti, una volta acquisiti, sono stati trasmessi all’Agenzia delle Entrate per gli accertamenti fiscali di competenza.
Il presidio nel capoluogo: sequestrata cocaina
L’attività ha registrato un’importante appendice nel centro di Crotone, dove le Volanti impegnate nel controllo del territorio hanno intercettato e segnalato al Prefetto un soggetto trovato in possesso di 1,55 grammi di cocaina destinata all’uso personale. Nel solo capoluogo, gli agenti hanno identificato 232 persone e controllato 141 veicoli, confermando l’efficacia di un giro di vite destinato a ripetersi anche nelle prossime settimane per garantire la sicurezza dei cittadini.





