La Riviera dei Cedri impara la Lingua dei Segni: a Scalea al via il corso per l’accoglienza dei turisti nonudenti
RIVIERA DEI CEDRI – Un turismo senza barriere, che sa parlare a tutti. Parte da Scalea una svolta decisiva per l’ospitalità del territorio: prende il via il corso di formazione dedicato all’“Accoglienza turistica inclusiva per ospiti sordi”. L’iniziativa, che punta a ridefinire gli standard dell’accoglienza locale, è promossa da ARCA ed ECOtur (Consorzio Operatori Turistici), in stretta sinergia con l’ENS Calabria (Ente Nazionale Sordi), il GAL Riviera dei Cedri e il Comune di Scalea. Quest’ultimo si conferma capofila di un’aggregazione di Comuni virtuosi che ha saputo intercettare i fondi del bando regionale “Calabria Attrattiva – Accoglienza, Reti Territoriali e Valorizzazione per i Comuni della Calabria”.
Il corso rappresenta il tassello inaugurale di un disegno molto più ampio: il progetto strategico “Riviera dei Cedri – Hub di Accoglienza e Itinerari Mare–Montagna”. Un piano che vede uniti i Comuni di Scalea, Santa Maria del Cedro, Orsomarso, Papasidero e Santa Domenica Talao con l’obiettivo di creare una rete integrata di infopoint territoriali. Il cuore pulsante di questo network farà capo all’hub centrale previsto presso la stazione ferroviaria di Scalea–Santa Domenica Talao, dove opererà personale qualificato supportato da strumenti informativi condivisi.
La classe dei venti: pubblico e privato insieme per l’inclusione
Questa prima fase formativa vedrà la partecipazione di venti corsisti selezionati: dieci operatori delle Pro Loco e delle Polizie Municipali dei cinque Comuni coinvolti, affiancati da altrettanti professionisti delle imprese turistiche associate a ECOtur, con particolare attenzione a chi opera in prima linea nei settori del ricevimento, del front office e della ristorazione.
L’obiettivo didattico è estremamente concreto: dotare gli addetti ai lavori di competenze pratiche per accogliere, comunicare e assistere al meglio i visitatori sordi. Attraverso tecniche di comunicazione visiva, non verbale e scritta, l’uso di supporti dedicati e l’apprendimento delle nozioni base della LIS (Lingua dei Segni Italiana), i partecipanti affronteranno un percorso dal taglio fortemente operativo. Le lezioni saranno arricchite da esercitazioni pratiche e simulazioni sul campo, guidate dagli esperti dell’ENS Calabria.
Un percorso di crescita per il territorio
L’iniziativa non rimarrà un caso isolato. Il corso sulla LIS si inserisce infatti in una programmazione formativa ben più vasta e strutturata, pensata per innalzare la qualità dell’intera rete d’accoglienza della Riviera. Nei prossimi mesi sono già previsti nuovi moduli incentrati sulla comunicazione turistica, sul perfezionamento delle competenze linguistiche e sulla conoscenza approfondita del patrimonio locale, dei suoi itinerari e dei servizi disponibili. L’intento è chiaro: uniformare standard e modalità operative tra il settore pubblico e quello privato.
Il calendario degli appuntamenti
Il percorso formativo si svilupperà in quattro incontri pomeridiani da quattro ore ciascuno, per un totale di 16 ore di lezione distribuite lungo il mese di ottobre. Il via ufficiale è fissato per lunedì 5 ottobre alle ore 18:00, nella prestigiosa cornice del Palazzo dei Principi di Scalea, dove si terrà l’incontro di presentazione e benvenuto rivolto a tutti i partecipanti.
Con questo progetto, la Riviera dei Cedri lancia un messaggio forte e chiaro al mercato turistico nazionale e internazionale: la scommessa sul futuro passa inevitabilmente da una destinazione integrata, altamente qualificata e, soprattutto, realmente accessibile a tutti.





