Cultura

Cyberbullismo e trappole del web: la Polizia Postale incontra cento studenti a Tiriolo per “Una Vita da Social”

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TIRIOLO, 7 ottobre 2026 – Cento sguardi attenti, smartphone in tasca e tante domande. Ieri mattina la Casa della Cultura di Tiriolo si è trasformata in un’aula speciale per ospitare una delle tappe più significative di “Una Vita da Social – Action Week”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato giunta alla sua XIV edizione.

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L’iniziativa, nata a Roma lo scorso 28 settembre, ha assunto in questi giorni i contorni di una vera e propria mobilitazione nazionale. Una risposta immediata e necessaria, nata a seguito dei recenti e preoccupanti episodi di violenza che hanno visto come protagonisti e vittime dei minorenni.

Un dialogo senza filtri tra istituzioni e ragazzi

Gli specialisti della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Catanzaro (articolazione del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Calabria”) hanno incontrato circa 100 studenti di 13 e 14 anni, provenienti da quattro diversi plessi dell’Istituto Comprensivo “Luigi Guzzo” di Tiriolo. Ad accompagnarli, in un percorso di condivisione che ha unito generazioni diverse, c’erano numerosi docenti e genitori, a testimonianza di come l’emergenza digitale richieda un’alleanza stretta tra scuola e famiglie.

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Al centro del dibattito non ci sono stati solo i tecnicismi della rete, ma la vita reale che scorre dietro gli schermi. I poliziotti hanno affrontato senza giri di parole i temi più caldi e delicati del momento: bullismo, cyberbullismo, sextortion e la drammatica piaga della diffusione non consensuale di immagini e video intimi.

Consapevolezza e responsabilità: le armi contro le insidie del web

L’obiettivo dell’incontro non è stato quello di demonizzare la tecnologia, ormai parte integrante della quotidianità dei ragazzi, ma di fornire loro la bussola per navigarla in sicurezza. Gli agenti hanno illustrato con chiarezza le conseguenze, spesso sottovalutate ma gravissime anche sotto il profilo giuridico, di determinati comportamenti online. Al tempo stesso, sono stati offerti strumenti pratici e canali di segnalazione per difendersi dalle prevaricazioni e riconoscere i segnali di pericolo.

L’appuntamento di Tiriolo dimostra come la prevenzione passi inevitabilmente dal confronto diretto. La “Action Week” si inserisce in un disegno molto più ampio: il viaggio della Polizia Postale proseguirà infatti per tutto l’anno scolastico, con l’obiettivo di incontrare migliaia di studenti su tutto il territorio. L’ambizione è alta ma vitale: formare cittadini digitali che siano, oggi e domani, più responsabili, consapevoli e capaci di fare della rete uno spazio di incontro e non di scontro.

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