Il vino che si fa cultura: Tenuta Rosaneti apre le porte per il Calabria Factory Fest
Nel weekend del 10 e 11 ottobre, la storica cantina Librandi svela i segreti del Museo Vi.Te.S. e del suo straordinario giardino varietale a spirale. Un viaggio sensoriale tra biodiversità, archeologia industriale e il futuro della viticoltura calabrese.
di Redazione
ROCCA DI NETO – C’è un filo rosso, anzi, un filo di nettare rosso e bianco, che lega la storia millenaria della viticoltura calabrese al suo futuro più sostenibile. Questo legame si farà tangibile nel fine settimana di sabato 10 e domenica 11 ottobre, quando la storica Tenuta Rosaneti della famiglia Librandi, a Rocca di Neto, aprirà le sue porte al pubblico in occasione del Calabria Factory Fest, il festival regionale diffuso promosso dalla rete SudHeritage, in concomitanza con le Giornate FAI d’Autunno.
Un’occasione unica per accademici, appassionati o semplici curiosi di immergersi in un ecosistema dove la terra, l’archeologia industriale e la ricerca scientifica si fondono in un racconto straordinario.
La spirale della biodiversità: il giardino varietale
Il cuore pulsante dell’esperienza all’aperto sarà la passeggiata guidata tra i filari della tenuta, una delle più rappresentative del Cirò e dell’intera regione. Il percorso condurrà i visitatori fino al suggestivo giardino varietale. Caratterizzato da un’affascinante struttura a spirale, questo spazio custodisce e cataloga oltre duecento vitigni autoctoni, salvati dall’estinzione grazie a decenni di ricerche scientifiche sul territorio fortemente volute dal compianto Nicodemo Librandi. Camminare in questo labirinto verde significa compiere un viaggio a ritroso nel tempo, tra i profumi della macchia mediterranea, toccando con mano il patrimonio genetico della viticoltura calabrese.
Vi.Te.S.: dove la storia incontra l’innovazione
Dalla terra si passa poi alla pietra e alla memoria. Il fulcro dell’evento sarà la visita a Vi.Te.S. (Viticoltura, Territorio e Storia), il museo d’impresa ospitato all’interno dell’antico casale di inizio Ottocento, simbolo dell’azienda. Al pianterreno, i visitatori potranno ammirare un secolare palmento murato, attorno al quale si sviluppano otto sale espositive.
Il museo non è solo una collezione statica di attrezzi agricoli storici e testimonianze della vita rurale, ma un ponte verso il domani. Accanto ai reperti che raccontano i primi passi della vitivinicoltura locale, il percorso espositivo illustra le sfide contemporanee che l’azienda affronta ogni giorno: il contrasto ai cambiamenti climatici, la tutela della biodiversità e l’uso di tecnologie d’avanguardia. Il Vi.Te.S. si sta infatti evolvendo in uno spazio multimediale, con visite virtuali e un’innovativa sala-olfattoria finale, dove i visitatori potranno cimentarsi in un percorso sensoriale interattivo per riconoscere i profumi e identificare le diverse varietà dei vitigni.
Un festival per riscoprire il saper fare calabrese
L’apertura di Tenuta Rosaneti si inserisce nella cornice del Calabria Factory Fest (in scena dal 9 al 11 ottobre), un grande evento diffuso e gratuito volto a valorizzare la cultura del lavoro e la memoria storica delle imprese del territorio. Per tre giorni, dieci musei d’impresa della regione – dal Museo della Liquirizia Amarelli di Corigliano Rossano al Lanificio Leo di Soveria Mannelli, passando per il Museo del Bergamotto di Reggio Calabria – si trasformeranno in laboratori vivi di turismo culturale.
Info utili e prenotazioni
Le visite guidate al Museo Vi.Te.S. e ai vigneti di Tenuta Rosaneti si terranno sabato 10 e domenica 11 ottobre, con turni di ingresso a partire dalle ore 9:30 fino alle 12:30 (ultimo ingresso utile alle ore 11:30).
Per completare l’esperienza, sarà possibile partecipare a una degustazione guidata dei vini aziendali. Per questa attività la prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati; è necessario inviare una mail di richiesta a librandi@librandi.it per ricevere conferma della disponibilità





