Nubifragio su Melito e Vallata del Tuccio: la Protezione Civile in campo. Costarella: «Operativi dalla notte»
Allagamenti, viabilità in ginocchio e disagi tra Melito Porto Salvo, San Lorenzo e Bagaladi. Il Direttore Generale della Protezione Civile Regionale assicura: «Attivati tutti gli strumenti d’emergenza, la priorità è la sicurezza dei cittadini e il ripristino dei servizi».
REGGIO CALABRIA – Un’ondata di maltempo eccezionale ha travolto nelle ultime ore il versante ionico della provincia reggina, concentrando la sua furia in particolare sul comune di Melito Porto Salvo e nei territori limitrofi di San Lorenzo e Bagaladi. Le precipitazioni torrenziali hanno provocato estesi allagamenti e pesanti criticità alla rete viaria locale, isolando alcune arterie e mettendo a dura prova la tenuta del territorio.
A tracciare il quadro dell’emergenza e degli interventi in corso è Domenico Costarella, direttore generale del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Calabria, che garantisce la presenza capillare delle squadre di soccorso.
«Siamo operativi sin dalla scorsa notte nei luoghi maggiormente colpiti», dichiara il Direttore Generale Costarella. «Le attività sono proseguite senza sosta per tutta la mattinata e siamo tuttora sul campo, lavorando in costante raccordo con gli amministratori locali e con tutte le strutture impegnate nella gestione della crisi. La priorità assoluta in questo momento è garantire l’incolumità dei cittadini e ripristinare nel minor tempo possibile la viabilità e i servizi essenziali».
La macchina dei soccorsi resta dunque in stato di massima allerta. Monitoraggio continuo e stima dei danni sono le linee guida delle prossime ore, con la Regione pronta a mettere in campo tutte le risorse legislative e finanziarie necessarie.
«La Protezione Civile regionale continuerà a seguire passo dopo passo l’evoluzione della situazione», conclude Costarella. «Assicureremo il massimo supporto ai territori interessati, attivando tutti gli strumenti previsti dalla normativa regionale in materia di emergenza, in base alle criticità riscontrate e ai danni che emergeranno dai sopralluoghi attualmente in corso».
Nel frattempo, la situazione rimane sotto stretta osservazione, mentre i tecnici sono al lavoro per mettere in sicurezza i punti più vulnerabili della viabilità ionica.





