Politica

Sicurezza Pubblica a Lamezia Terme: Il Sindaco Emana un’Ordinanza Urgente dopo il Crollo di una Palazzina

In un’azione mirata a garantire la sicurezza della comunità, il sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, ha firmato un’ordinanza d’urgenza in risposta al recente crollo della facciata di un edificio situato nel quartiere Sambiase. Questo evento, avvenuto nei giorni scorsi, fortunatamente non ha provocato feriti né vittime, ma ha sollevato serie preoccupazioni riguardo l’incolumità dei residenti, spingendo l’amministrazione a prendere misure immediate.

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Messa in Sicurezza: Le Disposizioni dell’Ordinanza

L’ordinanza, identificata con il numero 33, stabilisce chiare e rigorose scadenze per i proprietari dell’immobile coinvolto nel crollo. Questi ultimi sono formalmente obbligati a intraprendere tutte le azioni necessarie per eliminare i pericoli che minacciano la sicurezza pubblica e privata entro un termine massimo di 30 giorni dalla ricezione della notifica del provvedimento. Le misure richieste comprendono un’ampia gamma di interventi, tra cui accertamenti tecnici, opere provvisionali e ristrutturazioni, tutte da realizzarsi sotto la supervisione di un professionista qualificato e in conformità con le normative vigenti.

Il Crollo: Un Evento di Grande Preoccupazione per la Comunità

L’episodio si è verificato nel quartiere Sambiase, dove la facciata di un palazzo è crollata, generando una situazione di notevole preoccupazione tra i residenti e la comunità locale. Sebbene, per fortuna, non siano stati registrati feriti, l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario un intervento tempestivo per evitare ulteriori rischi potenziali. Attualmente, l’area colpita dal crollo è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria, il che consente di condurre indagini approfondite e garantire le operazioni di messa in sicurezza.

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Costi e Responsabilità: Un Aspetto Cruciale dell’Ordinanza

Un elemento significativo dell’ordinanza riguarda la responsabilità economica degli interventi di sicurezza. I proprietari dell’immobile in questione dovranno sostenere integralmente le spese per tutti i lavori necessari, che includono non solo gli accertamenti tecnici, ma anche le opere di consolidamento e ristrutturazione. Il sindaco Murone ha sottolineato l’importanza di questi interventi per garantire la sicurezza dei cittadini e tutelare le famiglie che potrebbero essere colpite da eventuali episodi futuri. L’amministrazione si è dichiarata pronta a fornire supporto alle famiglie coinvolte nella difficile situazione attuale.

La rapidità dell’intervento da parte dell’amministrazione comunale mette in evidenza l’attenzione costante del sindaco e del suo team per la sicurezza urbana e la prevenzione di incidenti che potrebbero avere conseguenze devastanti per la comunità lametina. In merito all’ordinanza n° 33, Murone ha spiegato che si tratta di un “provvedimento contingibile e urgente a tutela della pubblica incolumità per la messa in sicurezza degli immobili”, adottato a seguito del parziale crollo della palazzina a Sambiase lo scorso 2 settembre. Ha anche rassicurato i cittadini riguardo al supporto previsto per le famiglie colpite.

È fondamentale chiarire la situazione relativa al crollo dell’immobile a Sambiase. L’adozione dell’ordinanza d’urgenza da parte del sindaco è un atto assolutamente necessario e doveroso, che non deve essere interpretato come un’azione contro i privati. Si tratta, piuttosto, di un riconoscimento della situazione di pericolo in cui versa l’immobile e della necessità di intervenire utilizzando gli strumenti legislativi a disposizione.

Per quanto riguarda il dialogo con i cittadini interessati dal crollo, questi sono stati informati ripetutamente delle decisioni prese prima che venissero ufficialmente adottate. Inoltre, per evitare fraintendimenti, sono stati coinvolti anche i legali dei proprietari, al fine di garantire che le informazioni, le spiegazioni e i chiarimenti sulla natura e le motivazioni del provvedimento fossero comunicati in modo chiaro.

Infine, è importante sottolineare che l’imputabilità delle azioni di ripristino o di messa in sicurezza degli immobili ai privati è un requisito di legge. Non è possibile che l’amministrazione si sostituisca ai proprietari se non dopo che questi ultimi non abbiano adempiuto al loro obbligo di attuare le misure richieste dal provvedimento d’urgenza. La situazione è stata prontamente comunicata sia al Prefetto che al Ministero dell’Interno, con il consenso di procedere con l’adozione di questo provvedimento urgente, che si è rivelato l’unica strada praticabile.

In merito alla protezione dei cittadini e alle loro necessità materiali, è innegabile che le famiglie colpite sono state subito sistemate in strutture private a spese del comune, garantendo loro non solo un alloggio sicuro, ma anche vitto, quando possibile. Allo stesso modo, la tutela dei luoghi interessati dal crollo è stata affidata al Prefetto, il quale ha predisposto una sorveglianza attenta e continuativa per prevenire non solo l’accesso di estranei, vista la possibilità di ulteriori crolli, ma anche per evitare episodi di furti o altri crimini.

È cruciale ricordare che l’area è attualmente sotto sequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria, il che implica che, fino a quando non verrà dissequestrata e non sarà emesso un provvedimento dal giudice, non sarà possibile eseguire alcun intervento. Pertanto, l’efficacia dell’ordinanza emessa è sospesa fino all’adozione di un provvedimento giudiziario.

L’Amministrazione ritiene che le azioni di volantinaggio e le manifestazioni di protesta dirette contro il sindaco possano essere comprensibili come una forma di sfogo per la frustrazione e la paura innescate da un evento così grave, che ha colpito la sicurezza e la vita quotidiana di molte famiglie. Tuttavia, dopo aver fornito le necessarie delucidazioni e dimostrato la propria disponibilità e vicinanza ai cittadini, è evidente che eventuali ulteriori azioni devono essere valutate con attenzione, poiché potrebbero alimentare un clima di tensione che risulta pericoloso per chi si occupa dell’amministrazione della città.