Cultura

Il Rotary Club Strongoli conquista il Castello Normanno: tre nuove socie e una sede storica per ridisegnare il futuro del territorio

STRONGOLI – Ci sono sere destinate a rimanere scolpite nella pietra, specialmente se quella pietra è quella millenaria di un castello. Il 25 giugno 2026 rimarrà impresso negli annali del Rotary Club Strongoli come un momento di autentica rifondazione e slancio prospettico. Una doppia svolta, logistica e umana, che proietta il club verso nuovi orizzonti di servizio proprio mentre si conclude un anno rotariano memorabile.

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La novità più dirompente è visiva, quasi plastica: il sodalizio ha ufficialmente varcato la soglia dello storico Castello Normanno, simbolo indiscusso dell’identità cittadina, stabilendovi la propria sede sociale. Non si tratta di un semplice trasloco. È un riconoscimento istituzionale di peso, un’alleanza strategica tra memoria storica e impegno civico nata grazie alla sinergia con l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Francesco Benincasa. Il maniero, che per secoli ha dominato la valle, si trasforma così in un moderno laboratorio di idee, solidarietà e progettualità sociale.

La cerimonia ha seguito un protocollo denso di emozioni. Dopo il solenne taglio del nastro, la benedizione dei locali è stata affidata a Monsignor Alfonso Siniscalco. Subito dopo, la professoressa Anna Russano Cotrone ha preso la parola per una lectio magistralis che ha letteralmente rapito i presenti, svelando i segreti architettonici e il valore storico di un monumento che da oggi pulserà di una nuova vita associativa.

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Ma un club non vive di sole mura, per quanto prestigiose. La vera linfa è umana. E qui si registra il secondo grande traguardo della serata: l’ingresso formale di tre nuove professioniste che ridefiniscono, anche dal punto di vista generazionale e di genere, la fisionomia del gruppo. Hanno giurato fedeltà ai valori rotariani Cesira Salvati (avvocato), Anna Passaseo (infermiera professionale) e Cesira Greco (medico). Tre donne, tre eccellenze del territorio che portano in dote competenze cruciali in ambito legale e sanitario, iniettando nuovo entusiasmo nella struttura.

La serata, coordinata dalla Presidente Rosalba Cotrone, ha vissuto momenti di profondo raccoglimento – come il tributo alla memoria del Past District Governor Francesco Socievole – alternati a sguardi proiettati al domani. Tra questi, l’acclamazione unanime di Pasquale Mazzoccoli come Presidente designato per l’anno rotariano 2027-2028.

I saluti dei giovani leader Luigi Bruno (Rotaract) e Matteo Vizza (Interact), uniti alle riflessioni dei Facilitatori Leonardo Stasi e Salvatore Perri, hanno tracciato la linea guida: il Rotary non è un circolo d’élite, ma un motore di sviluppo comunitario. Un concetto ribadito in chiusura dall’Assistente del Governatore Giuseppe Franco, che ha elogiato il club di Strongoli come un modello virtuoso per l’intero Distretto.

Presenti in platea le massime autorità civili, religiose e associative locali, tra cui i rappresentanti della Misericordia e della Pro Loco. Tutti testimoni di un passaggio d’epoca: tra le mura normanne, il Rotary Strongoli ha dimostrato che la tradizione più solida è quella che sa aprirsi al cambiamento.

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