Spettacolo

Il Festival delle Serre 2026 riaccende Cerisano: cinque giorni tra jazz, teatro e cultura nel “Borgo Swing”

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CERISANO (CS) – «L’attesa sta per finire. Il borgo si prepara a tornare palcoscenico di storie, emozioni e meraviglia». Con queste parole il sindaco di Cerisano ha dato ufficialmente il via al conto alla rovescia per la 32ª edizione del Festival delle Serre, uno degli appuntamenti culturali più attesi e storici del panorama calabrese.

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Dal 1° al 5 settembre, il caratteristico centro presilano si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto di linguaggi artistici. Cinque giornate intense in cui musica, teatro, cinema, dibattiti e arte di strada si fonderanno per dare vita a un racconto collettivo unico. L’evento, che gode del sostegno finanziario delle risorse del POC Calabria 2014/2020 (Azione 6.8.3, nell’ambito del progetto di promozione “La Calabria che incanta”), consolida il ruolo di Cerisano come polo d’attrazione e punto di riferimento culturale per l’intera regione.

Il cartellone teatrale: risate e grandi nomi all’Anfiteatro

La sezione teatrale, ospitata nella cornice dell’Anfiteatro, promette di catalizzare l’attenzione del grande pubblico con una proposta che unisce comicità e divulgazione. Ad aprire la rassegna saranno volti noti della scena nazionale: si alterneranno sul palco Gabriele Cirilli, Francesco Procopio e l’ironia social e teatrale di Fill Pill. I riflettori si accenderanno poi sui grandi show di Giovanni Vernia e, per la serata conclusiva, di Valeria Graci con il suo atteso spettacolo “Volevo essere io”.

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Palazzo Sersale si conferma tempio del Jazz

Riconosciuto ormai storicamente come “Borgo Swing”, Cerisano affida la sua prestigiosa sezione musicale a Palazzo Sersale, scenario ideale per performance intime e di respiro internazionale. Il sipario musicale si alzerà con la straordinaria voce di Denise King, accompagnata dagli Hammond Groovers. Il programma proseguirà con il talento cristallino di Frida Bollani Magoni, il virtuosismo della chitarrista Eleonora Strino in trio, e l’inedito incontro artistico tra Francesca Tandi ed Emma Smith. Il gran finale jazz sarà affidato alla classe di Raphael Gualazzi, che si esibirà affiancato da Anders Ulrich e Gianluca Nanni.

Cinema, famiglie e l’incanto dell’arte di strada

Per gli appassionati della settima arte, l’Arena Chiusi proporrà ogni sera proiezioni dedicate a un pubblico trasversale e alle famiglie, con una selezione di titoli di grande richiamo tra cui Toy Story 5, Supergirl, Jumpers, Spider-Man Brand New Day e Odissea.

Nel frattempo, i vicoli e le piazze del borgo saranno invasi dalla magia degli artisti di strada. Spettacoli di bolle di sapone, acrobazie e performance itineranti – curate da Christian Ceresoli, dalla Compagnia FocoFocoCameriere e dal Granelle CircusCues – regaleranno un’atmosfera sospesa e suggestiva a residenti e visitatori.

Spazio ai più piccoli e momenti di approfondimento

Il Festival delle Serre mantiene salda la sua vocazione inclusiva dedicando un’intera sezione ai bambini. Presso il Teatro Saccoman, il Teatro della Maruca metterà in scena spettacoli di grande sensibilità, dal “Cappuccetto Rosso Kamishibai” a “Il Rondone e il Principe”, passando per la tradizione dei burattini di Zampalesta fino al gran finale con il Puppet Show.

Non mancheranno, inoltre, le occasioni di confronto e riflessione intellettuale. I talk pomeridiani di Piazza Zupi ospiteranno la presentazione dei volumi “Accadeva nello Studio Gullo” di Enzo Aprile e “Guerrieri” di Gianluca Guida. Di particolare rilievo politico e sociale sarà il dibattito europeo intitolato “Can Europe Grow Without Its Peripheries?” (Può l’Europa crescere senza le sue periferie?), promosso dal gruppo The Left del Parlamento Europeo.

Le notti del Borgo Swing

Ad accompagnare il pubblico fino a tarda notte saranno le attività dell’Agorà e i corner musicali dislocati nel centro storico: dj set, live band e sonorità swing faranno da colonna sonora al “dopo festival”, esaltando lo spirito conviviale di una manifestazione che appartiene, prima di tutto, alla sua comunità.

L’appuntamento è dunque a Cerisano dal 1° settembre per cinque giorni di condivisione, arte e spettacolo. Come da tradizione, e per garantire la massima accessibilità alla cultura, l’ingresso a tutti gli eventi del festival sarà completamente gratuito.

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