Inclusione e lotta alla marginalità: dal progetto “Luce nelle periferie” in arrivo 2,45 milioni per le frazioni di Vibo e Lamezia.
Il Comune di Vibo Valentia, in qualità di capofila, si aggiudica un finanziamento da oltre 2,4 milioni di euro per un progetto di inclusione sociale e potenziamento dei servizi destinato alle frazioni e alle aree a rischio marginalità. L’intervento coinvolge anche il territorio di Lamezia Terme e una vasta rete di partner istituzionali.
VIBO VALENTIA – Un’iniezione di risorse per portare servizi, opportunità e sostegno concreto dove più ce n’è bisogno. Con il progetto “Luce nelle periferie”, il Comune di Vibo Valentia ha ottenuto un finanziamento complessivo di 2.455.145,87 euro, frutto di un bando del PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027. L’iniziativa, che vede il Comune capoluogo come capofila, si è classificata al terzo posto in graduatoria, un risultato che premia una visione strategica mirata a contrastare la povertà e l’esclusione sociale.
“Sono davvero lieta di annunciare l’ottenimento di un importantissimo finanziamento”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali, Lorenza Scrugli. “Questo significa più servizi, più opportunità di lavoro, più attenzione per anziani, famiglie e giovani delle nostre frazioni”.
Il progetto, approvato con decreto dirigenziale il 19 dicembre 2025, è stato curato dal project manager Pasquale Luzzo, in stretta sinergia con l’assessore Scrugli e gli uffici del settore. L’intervento si concentrerà su aree specifiche, come le frazioni di Vena e Piscopio nel comune di Vibo Valentia e la fascia premontana di Lamezia Terme, territori caratterizzati da carenza di servizi e fenomeni di marginalità.
L’obiettivo è chiaro: migliorare l’accesso ai servizi essenziali, promuovere l’inclusione socio-economica e garantire pari opportunità. Per farlo, sono state pianificate azioni concrete su più fronti. Si va dai servizi di prossimità, come l’assistenza domiciliare per gli anziani, il supporto psicologico e legale, il doposcuola e il “taxi sociale”, a misure economiche dirette per le famiglie fragili, tra cui voucher per l’acquisto di libri, buoni spesa e contributi per le rette scolastiche.
Un capitolo fondamentale è dedicato all’inclusione attiva, con la creazione di un Piano Locale per il Lavoro e l’introduzione di voucher per l’alta formazione e doti per l’autoimpiego, pensati per i giovani laureati.
Il successo dell’iniziativa risiede anche nella forza del partenariato, che include il Comune di Lamezia Terme, la Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, i Centri per l’impiego, l’Asp di Vibo Valentia e atenei prestigiosi come l’Università della Calabria e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Con la prossima firma della convenzione con la Regione Calabria, il progetto entrerà nella sua fase operativa. L’obiettivo ora è trasformare rapidamente le risorse in servizi tangibili, creando presìdi stabili sul territorio e generando un miglioramento misurabile della qualità della vita per le comunità coinvolte.

