Strongoli, blitz della Finanza contro la pesca di frodo: sequestrati 25 kg di novellame
La Guardia di Finanza di Crotone ha inferto un duro colpo alla pesca illegale nelle acque antistanti Strongoli, sequestrando circa 25 chilogrammi di novellame di sarda. L’operazione, condotta dalla Sezione Operativa Navale lo scorso 10 gennaio, ha portato all’identificazione di un pescatore e all’applicazione di pesanti sanzioni.
L’intervento è scattato in seguito a una segnalazione che indicava una sospetta attività di pesca illegale. I militari, intervenuti con un natante, hanno fermato un’imbarcazione che operava sotto costa, sorprendendo un pescatore che utilizzava attrezzi non consentiti dalle normative vigenti.
Al trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa di circa 4.000 euro. Oltre alla multa, le autorità hanno proceduto al sequestro sia del pescato sia degli strumenti illegali impiegati.
Questo tipo di pesca è considerato tra i più dannosi per l’ecosistema marino. La cattura indiscriminata di esemplari giovani, non ancora giunti alla fase riproduttiva, compromette la capacità delle specie di rigenerarsi, con effetti potenzialmente devastanti sulla biodiversità e sulla sostenibilità del settore. La sarda, infatti, rappresenta non solo un elemento chiave della dieta mediterranea, ma anche una risorsa economica fondamentale per le marinerie locali.

