Cronaca

Due Cantieri Edili Sospesi in Calabria per Violazioni di Sicurezza

I Carabinieri di Sellia Marina hanno sospeso due cantieri edili in Calabria a causa di gravi violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro e irregolarità occupazionali, imponendo sanzioni amministrative per oltre 45.000 euro.

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Violazioni Riscontrate

L’operazione straordinaria ha riguardato un cantiere per un nuovo capannone commerciale, dove sono emerse criticità sia a livello occupazionale che di sicurezza.

Irregolarità Occupazionali e Sicurezza

Dei nove lavoratori controllati, sette erano assunti in nero e privi dei dispositivi di protezione individuale obbligatori. L’assenza di questi strumenti rappresenta un rischio serio in contesti ad alta esposizione come i cantieri edili.

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Carenze nelle Misure di Sicurezza

Le imprese coinvolte mancavano della documentazione necessaria, tra cui un Piano Operativo di Sicurezza aggiornato. Un’altra ditta utilizzava apparecchiature elettriche non conformi alle normative, mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori. Sono state rilevate anche l’assenza di recinzioni di sicurezza e la mancanza di segnalazioni adeguate del cantiere.

L’Operazione e i Numeri

I Carabinieri di Sellia Marina, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e dell’Ispettorato Territoriale di Catanzaro, hanno sospeso due dei quattro cantieri attivi presso il capannone. Alla fine dei controlli, sono state inflitte sanzioni per oltre 45.000 euro.

Contesto del Controllo

Questa operazione fa parte di un monitoraggio più ampio coordinato dal Comando Provinciale di Catanzaro, volto a contrastare il lavoro nero e migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Il settore edile è particolarmente vulnerabile a infortuni e lavoro irregolare, e le forze dell’ordine hanno annunciato la prosecuzione dei controlli per garantire la sicurezza dei lavoratori e una concorrenza leale tra le imprese.