Cosenza 450 anni di devozione: il design dell’Università Mediterranea dà forma al futuro della Madonna del Pilerio
COSENZA – Un ponte tra fede, storia e futuro. Cosenza si avvia a celebrare i 450 anni dalla liberazione dalla peste (1576-2026), un anniversario che affonda le radici nell’identità più profonda della città. A dare un volto contemporaneo a questa secolare devozione è l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il cui Laboratorio MeTa ha firmato il progetto di identità visiva per le celebrazioni della Madonna del Pilerio.
Il progetto, nato da un’intensa collaborazione tra il dipartimento di Architettura e Design dell’ateneo reggino e la Diocesi di Cosenza-Bisignano, reinterpreta il concetto di “cura” in chiave moderna. Il dialogo sinergico con il Vescovo, mons. Giovanni Checchinato, ha permesso di andare oltre la semplice ricorrenza, trasformando il valore teologico e storico della Protettrice in un manifesto di responsabilità condivisa.
Al centro del lavoro del Laboratorio Meta vi è stata un’attenta analisi architettonica e simbolica dell’iconografia tradizionale: la Vergine che sorregge la sfera, simbolo della città posta sotto la sua protezione. Questa immagine è stata la base per sviluppare un linguaggio visivo capace di parlare ai cittadini di oggi.
Il risultato è un logo essenziale e potente, curato dalla neolaureata Andrea Oliva, sotto la guida del Laboratorio e in collaborazione con il Think Tank Trust e Tools of Culture. Il gesto antico della mano che sostiene la città è stato stilizzato in un segno grafico che comunica un messaggio nuovo: la “sfera” — Cosenza, con il suo patrimonio e la sua comunità — non è solo affidata alla protezione celeste, ma anche alle mani di chi la abita.
La partecipazione dell’Università Mediterranea non solo testimonia l’eccellenza accademica calabrese, ma sottolinea anche la capacità del mondo della ricerca di farsi interprete dei sentimenti popolari. Il Laboratorio MeTa si conferma così un polo creativo in grado di dialogare con il territorio, fornendo alla città gli strumenti per celebrare un anniversario che guarda tanto alla memoria quanto alla visione di un futuro da costruire insieme.




