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Mormanno inaugura il nuovo campo sportivo “Roberto Domanico”: una giornata di sport, memoria e futuro con il campione del mondo Simone Perrotta

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Grazie a un finanziamento di 750 mila euro del fondo “Sport e Periferie”, la comunità si dota di un impianto all’avanguardia di ultima generazione. L’abbraccio della cittadinanza alla famiglia Domanico e l’entusiasmo dei giovani per l’ex centrocampista azzurro.


MORMANNO – Una giornata destinata a rimanere impressa nella memoria collettiva di Mormanno e dell’intero territorio del Pollino. La comunità locale ha celebrato l’inaugurazione del nuovo campo sportivo comunale, intitolato alla memoria di Roberto Domanico: un’infrastruttura moderna e funzionale, realizzata grazie a un investimento complessivo di 750 mila euro interamente finanziato tramite le risorse del programma statale “Sport e Periferie”.

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L’impianto, caratterizzato da un manto in erba sintetica di ultimissima generazione e strategicamente adiacente al preesistente Palazzetto dello Sport, rappresenta un’opera attesa da anni. La nuova struttura è candidata a diventare il vero e proprio baricentro delle attività calcistiche, sociali e ricreative della cittadina.

Il ricordo di Roberto Domanico e la benedizione dell’opera

Il momento inaugurale ha vissuto il suo passaggio più toccante e solenne prima del tradizionale taglio del nastro. Alla presenza dei familiari, delle autorità civili e religiose, si è tenuta la cerimonia di scopertura della targa di intitolazione dello stadio a Roberto Domanico, figura indimenticata e profondamente legata alla storia sportiva e umana della comunità. La benedizione della struttura è stata successivamente officiata da Don Rocco e Don Maurizio, suggellando l’avvio ufficiale delle attività del polo sportivo.

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L’abbraccio a Simone Perrotta e il dibattito al Palazzetto

A catalizzare l’entusiasmo dei moltissimi presenti, in particolare dei più giovani, è stata la partecipazione straordinaria di Simone Perrotta. Il campione del mondo di Germania 2006 è stato letteralmente travolto dall’affetto dei tifosi, concedendosi a lungo per foto, autografi e momenti di confronto, a testimonianza del suo legame mai interrotto con i valori più sani e genuini della pratica sportiva.

La manifestazione, condotta con ritmo da Carlo Catucci, si è poi spostata all’interno di un Palazzetto dello Sport gremito in ogni ordine di posto. L’evento ha visto la prestigiosa partecipazione del giornalista e storica voce della Rai, Francesco Repice. Nel corso della cerimonia sono state consegnate diverse targhe ricordo ai protagonisti storici che hanno scritto le pagine più gloriose dell’Associazione Sportiva Calcio Mormanno.

A chiudere la giornata di festa è stato il calcio d’inizio sul nuovo rettangolo verde, dove si è disputato il primo Trofeo “Salvatore Rotondaro” e “Andrea Paternostro”, un triangolare amichevole che ha visto confrontarsi sul campo le vecchie e le nuove glorie del calcio mormannese.

Le voci dei protagonisti e delle istituzioni

Soddisfazione profonda è stata espressa dal sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra, che ha voluto sottolineare la valenza politica e sociale dell’opera:

“Oggi consegniamo ai nostri giovani e a tutta Mormanno una struttura moderna, sicura e all’altezza delle aspettative. Questo campo sportivo è il risultato di un lavoro amministrativo importante e della capacità di intercettare risorse pubbliche che oggi si trasformano in un’opportunità concreta per il territorio. Intitolarlo a Roberto Domanico significa custodire la memoria di una persona che ha rappresentato un pezzo della nostra storia sportiva e umana.”

Il primo cittadino ha poi rivolto un ringraziamento speciale all’ospite d’onore:

“La presenza di Simone Perrotta impreziosisce una giornata che resterà nella storia di Mormanno. Abbiamo avuto l’onore di ospitare non solo un campione del mondo, ma soprattutto un uomo che, con la sua semplicità, disponibilità e umiltà, rappresenta i valori più autentici dello sport. La sua vicinanza ai nostri ragazzi è il regalo più bello che potesse fare alla nostra comunità.”

Sulla stessa linea d’onda gli interventi dei membri della giunta comunale. Il vicesindaco Fasano ha posto l’accento sulla programmazione a lungo termine: “È un traguardo che arriva dopo anni di impegno. Restituiamo alla città un impianto all’avanguardia che favorirà la crescita dei giovani e diventerà luogo di aggregazione per tutta la comunità”. L’assessore De Barti ha invece rimarcato il valore formativo dell’investimento: “Lo sport è educazione, inclusione e crescita. Ogni euro investito in strutture come questa rappresenta un investimento diretto sul futuro dei nostri ragazzi”.

Parole d’elogio per il modello Mormanno sono giunte anche da Francesco Repice:

“Quando una comunità investe nello sport, investe nella propria identità. Vedere così tante famiglie e tanta partecipazione dimostra che il calcio continua a essere uno straordinario strumento di unione e di crescita civile.”

Particolarmente colpito dall’accoglienza si è detto lo stesso Simone Perrotta:

“È sempre bello tornare in Calabria e condividere giornate come questa. Vedere un impianto così moderno e tanti bambini con il sorriso è il risultato più importante. Lo sport insegna il rispetto, il sacrificio e il gioco di squadra: avere strutture simili significa offrire ai giovani un’opportunità concreta per crescere, dentro e fuori dal campo.”

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità del territorio, a testimonianza dell’importanza sovracomunale dell’opera. Tra i presenti figuravano il presidente dell’ASD Mormanno, Domenico Fiamingo; il presidente del GAL Pollino, Domenico Pappaterra; il commissario del Parco Nazionale del Pollino, Luigi Lirangi; e il consigliere regionale Antonio De Caprio.

Con l’inaugurazione del “Roberto Domanico”, Mormanno compie un decisivo passo in avanti nel potenziamento delle proprie infrastrutture pubbliche, consegnando alle future generazioni uno spazio di crescita, salute e socialità.

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