Il 21 marzo Γ¨ la Giornata mondiale sindrome di Down, un appuntamento sancito ufficialmente anche da una risoluzione dell’ONU ma soprattutto dalla coscienza collettiva di dover creare una cultura di conoscenza, informazione e rispetto per le persone con sindrome di Down.

L’emergenza sanitaria in corso non consente, ancora una volta, di poter avere dei momenti pubblici nei quali poter discutere di questa tematica ma proprio la pandemia deve alimentare l’impegno di ciascuno ad amplificare questa necessitΓ  di creare consapevolezza e un sentimento collettivo che porti ad una reale inclusione nella societΓ  delle persone con sindrome di Down.

E’ di questi giorni la buona notizia che anche nel nostro territorio Γ¨ partita la campagna vaccinale per le persone fragili e tra queste anche quelle la sindrome di down.

Guardiamo con particolare attenzione a questa fase che riguarda una fascia fragile ma estremamente importante della nostra comunitΓ .

Se oggi usciamo pubblicamente non Γ¨ per ricordarci retoricamente di una data ma per dare il senso adeguato e giusto alle finalitΓ  che intende esprimere.

Al di lΓ  della freddezza delle definizioni sono convinta, anche per la mia esperienza professionale, che non esistono β€œcategorie” di persone, ma β€œpersone”.

Ed Γ¨ a queste persone che non solo bisogna esprimere vicinanza ed attenzione ma dare la possibilitΓ  di avere il giusto ruolo all’interno della comunitΓ  evidenziandone la sensibilitΓ , tutelando la loro dignitΓ , sostenendo le loro famiglie ed aumentando sempre di piΓΉ l’integrazione sociale

L’assessore alla Tutela della Salute

Carla Cortese

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